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domenica, gennaio 29, 2012

Libertà di stampa in Italia

Secondo l'ultimo rapporto di Reporter senza Frontiere - l'organizzazione internazionale che ogni anno stila una classifica della libertà di stampa - l’Italia si colloca al 61° posto nel mondo, ben al di sotto di tutti i principali Stati europei.


Inoltre la situazione è ulteriormente peggiorata rispetto al passato, visto che era al 49° posto.

E' da notare che il 2011 è stato un anno grigio per la libertà di stampa anche nelle cosiddette "grandi democrazie", come negli Stati Uniti, che dal 20° posto della classifica 2010 precipitano al 47° nel 2011.

L'Italia è 61°, la Francia è al 38° posto.
Per dirne una, il Ghana sta meglio di noi guardandoci dall’alto della sua 41° posizione.
Nei primi 10, dopo Finlandia e Norvegia, risultano in ordine: l'Estonia e l'Olanda, L'Austria, l'Islanda e il Lussemburgo, la Svizzera, per la prima volta il Capo Verde, il Canada.

Diciamo subito che parlare sempre di Berlusconi è un alibi per nascondere i veri problemi del sistema dell’informazione italiano.

I motivi del basso posizionamento sono :
  • il tentativo di introdurre una legge bavaglio, 
  • uno di introdurre filtri a Internet senza consultare la giustizia, "entrambi bocciati però per un soffio”, 
  • i tagli alla piccola editoria, 
  • la concentrazione delle risorse editoriali in poche mani,
  • i tentativi di censura della rete, 
  • la continua lottizzazione dei partiti alla RAI, 
  • i giornalisti che vivono sotto scorta a causa delle minacce ricevute dalla criminalità organizzata.
L'anomalia più grande che ci fa retrocedere al 61° posto per lo stato di salute dell'informazione non è certo Berlusconi, ma è la lottizzazione dei partiti non solo della RAI ma di tutto il giornalismo.

Inoltre si deve ricordare la scarsa qualità del giornalismo.
La stampa non usa la libertà di cui dispone e nemmeno l'enorme quantità di notizie che adesso la nuova tecnologia mette a disposizione.

Diciamo poi che in italia non si conosce la vera libertà di stampa, visto che l’informazione italiana non ha mai fornito ai lettori una Verità agnostica e pulita da interessi di parte.
In questa repubblica italiana la stampa non informa ma fa propaganda.

Purtroppo non si comprende che il vero nemico della libertà d’informazione è il conformismo al potere o l'appartenenza politica, una delle più grave malattie croniche che ci ha regalato la repubblica italiana.

Esistono ancora giornalisti liberi che non appartengono a partiti e che non temono il Potere?
Come uscire da questa empasse?

Secondo me in Italia ci potrebbe essere più democrazia e libertà solo se ci fosse una nuova classe politica ed un nuovo stato.

Infatti la repubblica - nata dal CLN e dominata da ideologie ormai abbandonate – si è e presto degenerata in partitocrazia, generando poi incapacità, corruzione e lottizzazione, che evidentemente ha anche ucciso la libertà di informazione.

La strada è lunga e in salita, per migliorare la situazione bisogna partire da avamposti intellettuali, morali e politici, sfruttando al massimo internet.
Intanto rifiutiamo l’oligarchia, pretendiamo trasparenza e usciamo dalle logiche partitocratiche.

Ricordo una frase di Re Umberto II:
Con la libertà tutto è possibile. Senza la libertà tutto è perduto.
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rapporto di Reporter senza Frontiere

sabato, gennaio 28, 2012

Principi di Danimarca a Bruxelles

Il principe ereditario Frederik e la Principessa Mary di Danimarca si sono recati a Bruxelles, in Belgio, per assistere alla cerimonia della Presidenza danese del Consiglio dell'Unione europea.

26 gennaio 2012

Gli impegni della la coppia corona principesca sono iniziati con la visita al Palazzo del Consiglio dell'Unione europea, Justus Lipsius, e quindi con la visita ad una mostra di design ed icone di giovani artisti danesi.

In seguito, in serata, la coppia principesca, insieme al Principe Filippo ed alla principessa Matilde del Belgio, hanno partecipato ad un concerto tenuto a Flagey in onore della presidenza danese.

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sito ufficiale della Case Reale Danese

venerdì, gennaio 27, 2012

Nuova principessa lascia l'ospedale

Il principe Joachim e la principessa Maria di Danimarca hanno portato la nuova figlia a casa.

27 gennaio 2012


Prima di lasciare l'ospedale la coppia ha mostrato la nuova principessa alla stampa, rispondendo alle domande dei giornalisti.

Il principe Joachim è convinto che sua figlia assomiglia a sua madre - ma la principessa Marie ha dei dubbio.
"Lei è molto dolce. Dorme e mangia e dorme", ha aggiunto la madre.

La principessa è nata il 24 gennaio 2012 al Rigshospitalet di Copenaghen e si è unita al fratello maggiore, il principe Henrik, ed a altri 2 fratellastri più grandi, il principe Nikolaj e il principe Felix.

La nuova principessa è 10° nella linea al trono danese, dopo suo zio, il principe ereditario, i suoi quattro figli, suo padre, ed i suoi 3 fratelli più grandi.

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