Il Re dell'Arabia Saudita parla all'ONU

24 settembre 2020

A causa della pandemia del virus covid19 il re dell’Arabia Saudita, Salman bin Abdulaziz al Saud ha parlato all'Assemblea Generale tramite un video messaggio pre registrato esponendo le sue osservazioni sull'Iran, sulla organizzazione terroristica Hezbollah, e sul conflitto israelo-palestinese e sull'Islam.

Nel suo discorso il Re saudita ha affermato la necessità di una ferma posizione internazionale per impedire all’Iran di ottenere armi di distruzione di massa. 

Il Re Salman ha accusato l’Iran di aver lanciato l’attacco contro le infrastrutture petrolifere del regno ad Abqaiq e Khurais nel settembre 2019, ed ha sottolineato come l’Iran appoggi i ribelli sciiti Houthi in Yemen i quali hanno lanciato dall’inizio della guerra in Yemen 300 missili e 400 droni in territorio saudita in violazione delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza Onu. 

Sulla esplosione a Beirut, in Libano, avvenuta il mese scorso, il Re saudita ha puntato il dito contro Hezbollah e sul conflitto israelo-palestinese, il re Salman non ha espresso sostegno agli accordi che gli Emirati Arabi Uniti e il Bahrein hanno stretto di recente, grazie agli Stati Uniti, con Israele, ma ha invece espresso sostegno ai tentativi degli Stati Uniti di mediare la pace nella regione.

Infine dato che l'Arabia Saudita è un luogo sacro per la fede musulmana il Re ha ricordato la sua responsabilità di difendere la forma tollerante della religione combattendo i tentativi di organizzazioni terroristiche e gruppi estremisti.