Il quotidiano "La Repubblica" ha festeggiato 30 anni di vita, ed in occasione propone ai lettori del suo sitoweb questo sondaggio:
Prima e seconda repubblica nell'anno delle elezioni.
Quali sono stati i politici italiani "protagonisti" in questi ultimi trent'anni ?


Visto che la maggior parte degli internauti (probabilmente giovani) ha votato per personaggi "storici" piuttosto di quelli attuali, i risultati evidenziano quanto sia scarsa la fiducia da parte degli italiani nei confronti della classe politica attuale

Uno dei motivi è che nella società odierna per imporsi e vincere le elezioni occorre una forte personalità ed una immagine vincente, doti che evidentemente sono difficile da trovare all'interno della nomenklatura attuale.
Però, da una più attenta e profonda analisi, si arguisce che la sfiduca non è solo rivolta ai personaggi ma alla Politica in genere.
Purtroppo viviamo in una periodo di profonda decadenza, dove mancano i principi ed esempi da seguire, e quindi in una società del genere anche la Politica (con la P maiuscola) sparisce e si trasforma in un semplice mezzo per far carriera e guadagnare.
Inoltre è arduo scegliere quali siano i politici protagonisti all'interno di un mondo politico confusionale e di transizione come quello attuale, la classe politica è lontana dalla realtà, i discorsi tra i parlamentari sono simili a quelli che si ascoltano nei bar.

Voglio anche segnalare che, nell'elenco dei politici presente del sondaggio, compaiono presidenti della repubblica, come pertini scalfaro ciampi cossiga.
Evidentemente queste persone sono politici (non può essere altrimenti), ma allora come si può contemporaneamente considerarli superpartes ed al di sopra della parti ?

In una repubblica il capo di stato è sempre un politico, e quindi di parte