Lo spettacolo repubblicano continua.
E' incredibile ! Gli stessi politici che accusano gll avversari di mancanza di morale, si mettono d'accordo per fare i propri interessi.

Il vero conflitto degli interessi è la classe politica che ha il diritto di stabilire il proprio stipendio.
E d'altronde : chi non si aumenterebbe il proprio stipendio se avesse il potere di farlo ?

Comunque io non sono un populista e non sono geloso di chi guadagna più di me.
Quello che non digerisco è la scarsa efficenza e trasparenza della repubblica rispetto ad altri stati. Il problema non è lo stipendio ma è la scarsa efficenza e capacità della classe politica.
Io preferirei ci fosse un numero di parlamentari più ristretto ed anche con stipendi più alti purchè corretti, capaci ed efficenti.
Invece in questa repubblica abbiamo circa un migliaio di parlamentari (senza contare i sottoparlamentari.....) che non si sa neanche cosa fanno, se non schiacciare un pulsantino quando devono votare.

Tra parentesi avevo già scritto: quanto costa il quirinale ?

Parlamentari, in arrivo aumento di stipendio
Restano intatte le pensioni dei senatori dopo il no di Palazzo Madama. Probabile il voto contrario anche di Montecitorio

ROMA — Scongiurato con decisione unanime il taglio al vitalizio e all'assegno di reinserimento, a pochi giorni dalla fine della XIV legislatura, i senatori si apprestano a ricevere un nuovo aumento di stipendio.
Lo scatto, che riguarda anche i deputati, e che si trascinerà anche su pensioni e liquidazioni, si annuncia consistente.
In grado comunque di cancellare il taglio delle indennità mensili dei parlamentari deciso con la Finanziaria 2006 appena entrata in vigore. Taglio che avrebbe dovuto essere del 10%, ma che in realtà, sia per gli stipendi dei deputati che dei senatori, si è fermato al 6%.


Il Corriere della sera