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lunedì, novembre 30, 2009

Re Juan Carlos di Spagna ha incontrato i leader dell'America Latina,  Portogallo e Andorra per presiedere i 3 giorni del Vertice Ibero-americano che si tiene nella località portoghese di Estoril.

Il vertice annuale Ibero-americano intende studiare i modi per sfruttare le nuove tecnologie in modo da alleviare la dipendenza delle economie sudamericane dal petrolio, rafforzare l'agricoltura e l'industria mineraria.    

I tre giorni di incontri tra i 19 paesi dell'America Latina, Spagna, Portogallo e Andorra sono anche tradizionalmente un forum di rimostranze diplomatiche. Le questioni urgenti sono le elezioni contestate in Honduras e le faide tra Colombia e Venezuela a fronte dell'accordo militare della Colombia con gli Stati Uniti.

Il presidente colombiano Alvaro Uribe ha avuto colloqui a porte chiuse con il re di Spagna Juan Carlos e dopo ha rifiutato di commentarli con i giornalisti.
Il governo venezuelano ha chiesto di sostenere uno sforzo da parte delle altre nazioni sudamericane per mediare la soluzione.



E' morta a Ginevra il 29 Novembre 2009, dopo una lunga malattia, la principessa Ferial, figlia di re Faruk, il sovrano egiziano deposto dal colonnello Naguib nel 1952.

La Principessa era nata il 17 Novembre 1938 ad Alessandria d'Egitto nel Montazah Palace, dall'unione tra Faruk e la sua prima moglie, Farida.
La principessa aveva studiato in Svizzera dove si era definitivamente trasferita e da sette anni era malata di cancro allo stomaco.

Nel 1966 si era sposata con Jean-Pierre Londra Perreten. Da questo matrimonio, finito con divorzio, è nata la sua unica figlia Yasmine nel 1967.

Sarà sepolta in Egitto. La salma sarà rimpatriata nei prossimi due giorni.

La regina d'Inghilterra e il duca di Edimburgo sono arrivati a Port of Spain, dell'isola di Trinidad & Tobago, per presiedere il 60° vertice del Commonwealth.


Climate Change speech Her Majesty Queen Elizabeth II, Head of the Commonwealth

A Port of Spain la regina d'Inghilterra e il duca di Edimburgo sono stati ospiti del presidente George Maxwell Richards, e la sovrana ha avuto incontri con vari rappresentanti degli Stati membri.

Alla cerimonia di apertura di venerdì, Sua Maestà la Regina Elizabeth II, regina di Gran Bretagna e capo del Commonwealth, ha parlato della possibilità che il Commonwealth possa guidare il mondo sui cambiamenti climatici.

L'incontro dei capi di governo svoltosi a Trinidad e Tobago è stato considerato molto costruttivo e utile.

La regina d'Inghilterra ha anche partecipato a attività culturale sull'isola di Trinidad & Tobago.

Queen Elizabeth accoglie con favore il Ruanda

Il Ruanda è stato ammesso nelle Nazioni del Commonwealth, diventando il 54° membro della organizzazione costituita, per la maggior parte, da ex colonie britanniche con a capo la Queen Elizabeth II.

Il Ruanda non ha legami coloniali con il Gran Bretagna, a differenza di molti dei suoi vicini che fanno già parte del Commonwealth.
I Membri possono beneficiare di programmi di assistenza e di scambi culturali. Essi possono anche prendere parte ai Giochi del Commonwealth, la più grande del competizione sportiva mondiale dopo le Olimpiadi.

Il Commonwealth ha annunciato l'ammissione del Ruanda domenica corso in una riunione nella nazione caraibica Trinidad Tobago.

Il Ruanda non è il primo paese senza legami con la Gran Bretagna a unirsi al gruppo. Il Mozambico, ex colonia portoghese, è un membro.

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Ruanda, il Paese entra ufficialmente nel Commonwealth

Ruanda, il Paese entra ufficialmente nel Commonwealth

sabato, novembre 28, 2009

Le isole Saint Vincent e Grenadine hanno respinto il referendum istituzionale che avrebbe sostituito la sovrana britannica con un presidente scelto dal Parlamento.

Con questo referendum i principali partiti volevano abolire la monarchia e sostituire Sua Maestà ma i cittadini hanno voluto preferire la monarchia costituzionale.
Ecco i risultati finali:
NO% = 55,64
SI = 43,13%

Il primo ministro Gonsalves, che aveva abbracciato Hugo Chavez e Fidel Castro, aveva sostenuto che era giunto il momento che Saint Vincent smettesse di avere la Regina come capo di Stato dicendo però di non avere nulla contro la Queen Elizabeth II.

Nonostante le pesanti campagne a favore della repubblica da parte del Partito United Labour, la nuova Carta era stata criticata dal partito New Democratic, perchè non riduceva il potere del Primo Ministro o non rafforzava la democrazia in St. Vincent e Grenadine.

La proposta costituzionale avrebbe sostituito la carta creata nel 1979 quando le isole ottennero l'indipendenza dalla Gran Bretagna.

PS.
Questa notizia è stata completamente ignorata dai massmedia.
Evidentemente tutta l'informazione è controllata dal regime repubblicano che filtra le notizie e censura quelle che sono a favore della Monarchia.
Se avesse vinto il fronte repubblicano intere pagine sarebbero state dedicate all'evento.

In Italia esiste la libertà di stampa?

Re Abdullah di Giordania ha sciolto la camera bassa del Parlamento e ha chiesto elezioni anticipate.
25 novembre 2009

I 110 seggi parlamentari avevano completato metà del mandato di quattro anni dopo le elezioni tenutesi nel novembre 2007 sotto una controversa legge elettorale che ha ridotto la rappresentanza delle principali città a favore delle zone rurali e beduine.
Durante questi due anni la stampa giordana ha criticato l'inefficacia del Parlamento e ha denunciato casi di presunta corruzione di parlamentari.

In una lettera al Primo Ministro, Nader Dahabi, il re ha ordinato emendamenti alla legge elettorale e di prendere le misure necessarie per garantire un "trasparente" voto alle prossime elezioni.
Re Abdullah II ha sottolineato che le elezioni "dovrebbero essere un modello di trasparenza, correttezza e integrità, e un promettente passo nel nostro processo di riforma e di modernizzazione, i cui obiettivi sono da raggiungere per migliorare la nostra nazione e per ampliare l'orizzonte del progresso e prosperità per i giordani".

Questa è la seconda volta che il re Abdullah scioglie il parlamento da quando è salito al trono nel 1999.

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Jordan king orders electoral law reform

Giordania: re scioglie parlamento

Gli avvocati dell'Infanta Elena e di Jaime de Marichalar hanno confermato ai media spagnoli che la coppia ha firmato i documenti per il divorzio.
Non c'è stata alcuna dichiarazione ufficiale da parte della corte reale.

Entrambi hanno firmato i documenti del divorzio e nelle dichiarazioni hanno aggiungo che "intengono mantenere un dialogo fluido su tutte le questioni di interesse comune dei loro figli."
Inoltre, entrambi testimoniano l'affetto e la rispetto che sentono verso la Famiglia di Sua Altezza Reale.

Sposati a Siviglia nel 1995, Elena e Jaime vivono separati da due anni. La coppia ha due figli, Felipe Froilan 11 anni e Victoria di 9. I bambini rimarranno con la madre mentre il padre avrà libero accesso ai figli.

Infanta Elena è la quarta in linea di successione al trono di Spagna.

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Spagna: divorzia infanta Elena

La Principessa Lalla Salma del Marocco, moglie del re, ha incontrato la Principessa Reale Matilde del Belgio durante la sua visita in Marocco.

Princess Mathilde and Prince Philippe on state visit in Morocco


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Matilde de Bélgica y Lalla Salma estrechan lazos durante la visita oficial a Marruecos de los Príncipes belgas

Lo sceicco Mohammed Bin Rashid Al Maktoum, primo ministro degli Emirati Arabi Uniti ed emiro di Dubai, ha incontrato la Regina Elisabetta del Regno Unito al castello di Windsor.
23 novembre 2009

I colloqui hanno riguardato anche le condizioni umanitarie disastrose in conflitti e zone di calamità naturale, che impone obblighi morali e umanitari alla comunità internazionale verso i più bisognosi d'aiuti.
La Regina Elizabeth II ha lodato l'atteggiamento umanitario degli EAU che fornisce medicine e assistenza alle persone più povere di tutto il mondo, citando gli sforzi delle organizzazioni di beneficenza Emirati Arabi Uniti a questo proposito.

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Mohammed bin Rashid meets Queen Elizabeth II

Il re Juan Carlos di Spagna è arrivato all’International Airport di Malta per iniziare la visita ufficiale di due giorni. Questa è la prima volta che un capo di Stato spagnolo si reca nel paese.
La coppia reale voleva visitare Malta anche perchè è uno dei due Stati dell'Unione europea che non avevano ancora visitato, l'altro è Cipro.

Ci si aspettava che la Regina Sofia accompagnasse il re, però Sofia ha annullato all'ultimo momento il viaggio a causa un malessere.
Sua Maestà è stato accolto dal Presidente della Repubblica di Malta, il signor George Abela, e sua moglie, la signora Margaret Abela e anche il Primo Ministro di Malta, Mr. Lawrence Gonzi e il ambasciatore spagnolo María Isabel Vicandi.

La prima appuntamento del Re è stato quello di incontrare gli spagnoli che vivono a Malta, in seguito si è trasferito al palazzo presidenziale per partecipare ad una cena ufficiale che il Presidente di Malta e di sua moglie gli avevano organizzato in suo onore.
Prima della cena, il Presidente ha ricevuto dal Re Juan Carlos, il Collare Isabel la Católica Ordine e la Gran Croce mentre il Re ha ricevuto dal Presidente il Collare dell'Ordine di Malta di Merito.

Dopo il re ha posto dei fiori al Monumento ai Caduti di Floriana, poi si incontrerà con il Presidente del Partito laburista, e poi si è sposto a Auberge de Castille per partecipare al ricevimento che il Primo Ministro ha organizzato in suo onore.
Sua Maestà insieme con il Primo Ministro si è recato ai giardini di Upper Barrakka.

Nel pomeriggio si svolgerà una cerimonia ufficiale presso il St. George Square, dove Sua Maestà saluterà il Presidente di Malta, e il re tornerà in Spagna.

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Malta bids farewell to King Juan Carlos

A short but significant visit by King Juan Carlos I

mercoledì, novembre 25, 2009

Re Harald V e la Regina Sonja della Norvegia sono arrivati a Pretoria, Sud Africa, per iniziare una visita di stato di due giorni.
Con loro ci sono oltre 100 dirigenti d'azienda norvegese, alla ricerca di opportunità di investimenti.

Harald e Sonja sono stati accolti dal presidente Jacob Zuma e sua moglie negli edifici dell'Unione. Alla fine sono andati all'Università di Pretoria, dove il re Harald aperto un seminario sulla politica estera.

In seguito, il Re e la Regina hanno visitato Freedom Park.
Di sera ci sarà una cena di stato organizzata dal Presidente Zuma.

In questa visita di Stato sono stati fatti molti accordi di cooperazione nel settore dell'istruzione superiore e della ricerca, oltre a scambi commerciali e sono stati firmati investimenti. Inoltre, sono stati concordati degli sforzi per affrontare i cambiamenti climatici.

Re Harald e Regina Sonja non incontreranno l'eroe del Sud Africa Nelson Mandela in quanto lui ha scelto di non incontrare la coppia reale dal momento che si è dimesso dalla vita pubblica e sta lottando con la fragile salute.

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Zuma discusses co-operation with Norway’s King Harald

Norwegian king and queen in SA

L'emiro del Kuwait, Sheikh al Sabah-Al Ahmad al-Sabah è stato ricevuto dal Papa Benedetto XVI in Vaticano.

Il Papa ha ricevuto un'antica copia manoscritta del Corano risalente a 600 anni fa.

Dopo Sua Altezza Sheikh Nasser Al-Mohammad al Sabah-Al Ahmad al-Sabah ha incontrato il cardinale segretario di Stato Tarciso Bertone.

In particolare si è discusso della promozione alla pace e al dialogo interreligioso.

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Pace in Medio Oriente e dialogo interreligioso al centro dell'incontro tra il Papa e il premier del Kuwait: sottolineato il contributo della minoranza cristiana nel Paese

Papa: Riceve Antico Corano In Dono Da Primo Ministro Kuwait

L'Infanta Cristina, direttore dell'Area internazionale della Fondazione La Caixa, conclude in questi giorni in Cambogia il viaggio umanitario nel sud-est asiatico per sostenere i progetti promossi sostenuti dalla Fundación La Caixa.



Il suo coinvolgimento in Vietnam è nato in occasione della riunione annuale della GAVI Alliance, insieme ai rappresentanti dell'OMS, UNICEF, la Banca mondiale e la Bill & Melinda Gates Foundation, dove la principessa aveva presentato l'impegno della fondazione spagnola nella lotta contro la mortalità infantile attraverso i vaccini per migliorare la salute.
La principessa si è trasferita nella regione di Battambang in Cambogia per monitorare i progressi del progetto di riabilitazione di mutilati dalle mine antiuomo.

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Doña Cristina concluye su viaje humanitario por el sureste asiático

Domenica, il principi di Danimarca Joachim e Marie sono arrivati a Hong Kong in visita ufficiale di otto giorni in Cina.

Essi hanno il compito di promuovere i prodotti danesi, come la cucina, la moda e il design.

Martedì scorso, hanno fatto un giro della città e quindi hanno aperto al Centro Commerciale di Hong Kong la mostra chiamata "I Gioielli del Design Danese".

Alla fine del loro tour, Joachim e Marie andranno a Pechino.
La coppia reale hanno anche portato con loro il figlio di 6mesi e mezzo, il principe Henrik.

Il principe conosce molto bene Hong Kong. Alla fine del 1990, aveva lavorato lì ed in quella città incontrò una donna di nome Alexandra Manley. I due si sposarono ed ebbero due figli, Nikolai e Felix. Purtroppo, la coppia ha divorziato nel 2005, e Alexandra divenne la Contessa di Frederiksborg.

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Prince Joachim of Denmark and Princess Marie with their son Prince Henrik attend a Christmas tree lighting ceremony in Hong Kong, China, Tuesday, Nov

martedì, novembre 24, 2009

Domenica scorsa, la coppia principesca del Belgio ha iniziato una missione diplomatica ed economica in Marocco di cinque giorni.



Philippe e Mathilde arrivati a Casablanca sono stati accolti dal principe Moulay Rachid, fratello di re Mohammed VI.
I Principi erano accompagnati da oltre 300 uomini d’affari belga.

Gli appuntamenti sono cominciati con la inaugurazione della conferenza ministeriale dei paesi del Medio Oriente e Africa del Nord e quelli della Organizzazione per la Cooperazione Economica e lo Sviluppo (OCSE-MENA) a Marrakech.
Il principe ereditario ha parlato di fiducia reciproca tra i paesi, senza fiducia, non ci può essere alcun investimento, almeno in una economia di mercato. La fiducia è un ingrediente essenziale e la recente crisi è segnata proprio da un improvviso calo della fiducia.

Le nostre economie devono essere riavviate per il benessere dei nostri cittadini e le loro prospettive di occupazione. Gli effetti della crisi si fanno ancora sentire, ma la crisi ha portato ad una consapevolezza del ruolo cruciale di una buona governance .

Più tardi, Philippe ha incontrato il primo ministro Abbas Al Fassi. Il Primo Ministro ha parlato del grande rapporto tra Marocco e Belgio.

Nel pomeriggio, il principe ereditario e la principessa hanno visitato il mercato di Marrakech. Hanno fatto un giro degli stand, gustato cibo locale e chiacchierato con i venditori.

Lunedi anche una visita a Marrakech dell’impianto di trattamento delle acque e ad una galleria d’arte.

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Réunion à Marrakech de SAR le Prince Philippe avec les représentants
 
Le prince Philippe préside une mission économique d'envergure au Maroc

I Fratelli reali del Regno Unito, i principi William e Harry, stanno creando e organizzando la loro Fondazione.
La Fondazione Caritatevole dei Principi William e Harry andrà a beneficio dei vari membri della società britannica, così come all'estero.
"Loro stanno identificando le principali attività di beneficenza" ha detto un portavoce del St. James Palace.

I principi hanno investito una somma del proprio denaro nelle fondazione.

L'organizzazione aiuterà il recupero psicologico e fisico dei soldati britannici, i giovani in difficoltà e contribuire allo sviluppo di villaggi in Africa.

I Fiduciari della fondazione include il più fidato consigliere della Regina Elizabeth II, signore Janvrin, il suo ex segretario privato e a Fiona Shackleton, l'avvocato del principe Carlo durante il suo divorzio dalla principessa Diana.

Un portavoce di Clarence House ha detto: "Il Principe di Galles si compiace che i suoi figli stanno cominciando a sviluppare la propria vita di carità".

Inoltre, la carità Sentebale del principe Harry, che aiuta gli orfani di AIDS nel regno africano del Lesotho, opererà in maniera indipendente della fondazione.

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Prince William and Prince Harry set up charitable foundation

William and Harry set up foundation

L’Infanta Cristina, accompagnata dall’ex presidente irlandese Mary Robinson e dall’Ambasciatore Goodwill Yvonne Chaka-Kara, ha visitato un centro medico nella provincia di Bac Ninh vicino a Hanoi, Vietnam.

L’Infanta è in Vietnam per promuovere la campagna di vaccinazioni.

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Cristina : PROYECTO SOLIDARIO EN VIETNAM

domenica, novembre 22, 2009

In una cerimonia al Cremlino a Mosca, la Russia ha assegnato al principe di Kent l'Ordine dell'Amicizia Russa



Come si vede dal suo suo sito ufficiale, il principe ha un forte attaccamento emotivo verso la Russia.

Inoltre il capo della polizia russa Col. Gen. Viktor Kiryanov ha donato al principe Michael di Kent uno speciale premio del Ministero dell'Interno, durante l'apertura di un convegno sulla sicurezza stradale a Mosca, in Russia.
18 novembre 2009

Il Principe e la Principessa delle Asturie sono stati accolti dal principe Moulay Rachid del Marocco, dopo l'arrivo a Rabat.
20 novembre 2009



La coppia principesca sono poi andati al palazzo col principe marocchino e sua sorella, la principessa Lalla Asmaa.
Il principe e la principessa delle Asturie hanno inaugurato una nuova ala dell'Istituto Cervantes di Rabat.

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Los Príncipes inauguran las nuevas instalaciones de Rabat

Príncipes Asturias inauguran mañana en Rabat nuevas instalaciones Cervantes

Los Príncipes llegan a Rabat para inaugurar las instalaciones del Instituto Cervantes

Crown Princess Mathilde's First Day Patrono di Unicef Belgio

Dopo aver partecipato per molti anni alle attività dell'UNICEF, la Principessa Reale Belga Mathilde è diventata presidente onorario ed ha fatto la sua prima apparizione come patrona dell'Unicef del Belgio a Bruxelles.

Dal 2001, Mathilde è stata coinvolta nella organizzazione delle Nazioni Unite che si occupa dei bambini. Diventata rappresentante speciale nel maggio 2005, la principessa è stata in tutto il mondo per conto dell'UNICEF, andando a luoghi come il Senegal e Tanzania ed infine ha ricevuto la più alta onorificenza sul territorio belga.

La Principessa ha partecipato alla presentazione del rapporto belga UNICEF sui bambini. Ha detto che la Convenzione sui diritti del fanciullo è un passo avanti per milioni di bambini in tutto il mondo.

Ha anche detto: "Tuttavia l'applicazione della Convenzione non basta. Oggi, ventiquattro mila bambini sotto i 5 anni muoiono ogni giorno per malattie e privazioni."
"Se vogliamo davvero costruire un mondo a misura di bambini, come è stato deciso nella sessione speciale delle Nazioni Unite, allora dobbiamo dedicare molta più attenzione ai bambini e il rispetto dei loro diritti. Per fare questo, dobbiamo concentrare i nostri sforzi sui bambini bisognosi, coloro i cui diritti sono violati in casa come nei paesi in via di sviluppo. Io voglio dare voce a questi bambini vulnerabili".

Christian Wiener, presidente di Unicef Belgio, ha accolto con favore la nomina di Mathilde da parte del consiglio: "Sono soddisfatto dell'impegno della principessa Mathilde, la quale continuerà a lavorare per il benessere dei bambini e per costruire un mondo a misura di bambini".

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Belgian Unicef Report on Children Presentation

sabato, novembre 21, 2009

Il Re di Svezia Carl XVI Gustaf e la Principessa Reale Victoria hanno incontrato il presidente russo Dmitry Medvedev, al Palazzo Reale di Stoccolma.
18 novembre 2009

Le materie in questioni nel vertice tra l'Unione Europea e Russia erano la sicurezza energetica, i cambiamenti climatici, il commercio e i diritti umani, ed entrambi le parti sperano che i colloqui aiutino a ricucire i rapporti.

Concerto a Stoccolma per il 20° anniversario della Convenzione sui diritti del fanciullo

A Stoccolma, il re e la regina di Svezia, la regina Beatrice d'Olanda, la Regina dei Belgi, la Regina di Spagna, la principessa Mette-Marit di Norvegia, la principessa Mary di Danimarca, la Principessa Victoria di Svezia e il suo fidanzato Daniel Westling, la Principessa Madeleine di Svezia e il suo fidanzato Jonas Bergström, la Granduchessa Maria Teresa del Lussemburgo, la principessa Caterina di Serbia hanno partecipato ad un concerto per celebrare il 20° anniversario della firma della Convenzione internazionale sui diritti del fanciullo.

A Montecarlo il 19 novembre è festa nazionale, e i reali hanno celebrato all'evento più importanti del Principato.

National Day's celebrations in Monaco - Balcony

Il Principe Alberto II, la principessa Stephanie, la principessa Carolina ed i suoi tre figli più grandi prima hanno partecipato ad una messa di ringraziamento nella Cattedrale di Notre Dame.
Il vescovo ha anche elogiato il Principe Alberto, sovrano di Monaco.

Successivamente, i reali si sono recati sul balcone del Palazzo per assistere alla parata militare e per salutare i cittadini.
Attorno a loro c'era anche la più giovane principssa Alexandra di Hannover, oltre ai fratelli Casiraghi - Andrea, Charlotte e Pierre. Questi sono i figli di Caroline con il suo defunto marito, Stefano Casiraghi.

Quest'anno alla celebrazioni era assente l'attuale marito di Carolina, il principe Ernst di Hannover. Lei e Ernst non sono stati visti insieme in pubblico dal mese di giugno. Nonostante le voci e le speculazioni, il palazzo reale nega che Caroline e Ernst si stiano separando.

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Montecarlo: festa nazionale, le immagini più belle

Il Duca e la Duchessa di Vendome annunciano la nascita del principe Gaston di Francia, nato giovedi 19 Novembre 2009.

Félicitations et bienvenue au petit prince!!

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Prince Gaston of Orléans
Naissance du prince Gaston de France, à Paris

Come tradizione, Sua Maestà la Regina Elisabetta e il Principe Philip si sono recati in carrozza alla Camera dei Lord.
Erano vestiti in pompa magna, tra cui la splendida corona imperiale di Stato.

The Queen and Duke Of Edinburgh Attend The State Opening Of Parliament


Il rituale è molto importante. La Regina si siede sul trono, sul modello della Incoronazione di Edward the Confessor, nell'Abbazia di Westminster. Questo simboleggia più di 1000 anni di continuità.
La Corona Imperiale, che la regina indossa in occasione della cerimonia di apertura, è l'emblema della nazione, la storia e la tradizione.
Il discorso della Regina di per sé conta poco ma la pompa e la circostanza che lo accompagna è un atto di rinnovamento costituzionale, di tenace resistenza della tradizione a dispetto della pressione incessante per la modernità. Il paese sarebbe infinitamente più povero senza di essa.

La Regina ha letto il suo discorso dal trono, scritto dal governo, che delinea le priorità per il Parlamento nei prossimi mesi.
Il discorso ha toccato grandi temi quali il cambiamento climatico, le riforme finanziarie, le differenze salariali tra lavoratori di sesso maschile e femminile, così come i conflitti in Iraq e in Afghanistan.
La Regina ha detto:
"La priorità assoluta del governo è di garantire una crescita sostenuta per fornire una economia equa e prospera per le famiglie e le imprese, e di recuperare l'economia britannica dalla recessione economica globale."
"Il mio governo continuerà a riformare e rafforzare la regolamentazione del settore dei servizi finanziari al fine di garantire una maggiore tutela dei risparmiatori e contribuenti."

Questo è stato il 57° discorso della Queen, e nel giugno del 2010 si terranno le elezioni parlamentari.

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Il discorso della regina Elisabetta

Il discorso della Regina promette riduzione del deficit

venerdì, novembre 20, 2009

Regina Margrethe accompagnata dal figlio Frederik, principe ereditario, ha inaugurato a Allerod un monumento agli 11 soldati della Guardia Reale Danese che hanno perso la vita in battaglia.

I soldati erano della caserma Hovelte nel nord dell'isola Zealand, Danimarca.

Il monumento, realizzato in granito dell'isola di Bornholm, è stato creato dall'artista danese Bjoern Noergaard. 

Anche il Ministro della Difesa danese Søren Gade ha partecipato alla cerimonia, ed ha detto che le vittime non devono mai essere dimenticate.

Un altro monumento dedicato ai soldati, creato nel 1958, si trova al Palazzo di Rosenborg a Copenaghen che celebra più di 2000 soldati che sono morti da quando il reggimento è stato istituito nel 1659.

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Royals inaugurate guard memorial

Il re dell'Arabia Saudita Abdullah ha incontrato il presidente francese Nicolas Sarkozy nella residenza Janadriya vicino a Riyadh, Arabia Saudita.
19 novembre 2009

Link
New colonies east of Occupied Jerusalem 'major obstacle': Saudi

Saudi's King Abdullah Hosts Sarkozy

mercoledì, novembre 18, 2009

Il monarca aveva approvato la creazione di una Commissione costituzionale elettorale per stabilire che d'ora in poi il parlamento doveva essere per due terzi eletto dal popolo.

Nella relazione finale costituzionale di Tonga, la Commissione elettorale ha raccomandato che la monarchia del paese sia spogliata dai poteri di selezionare e di far parte del governo esecutivo, via Radio New Zealand International.

Le raccomandazioni sono disponibili in un rapporto appena compilato su un nuovo sistema proposto dal governo che dovrà essere introdotto il prossimo anno, e che è stato presentato al re e al parlamento e anche a disposizione del pubblico.

La relazione ha raccomandato che il Re e il suo consiglio non possano più far parte del governo esecutivo, il quale è l’unico responsabile nei confronti dell'assemblea legislativa.

Il re perde anche il potere di nominare il Primo Ministro.
Il numero dei rappresentanti del popolo in parlamento, crescerà da 9 a 17, con solo nove rappresentanti nobili.

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Tonga contemplates historic shift

King of Tonga to relinquish powers


Il principe ereditario Haakon ha visitato il Botswana, dal 11 al 13 novembre, in qualità di Ambasciatore dell'UNDP. 



Il principe ha incontrato il Vice President Mompati Merafhe, con il quale ha discusso di argomenti in relazione alla cooperazione per lo sviluppo.
Successivamente ha incontrato il Ministro degli Affari Esteri Phandu Skelemani e i segretari permanenti dei Ministeri dell'Ambiente, della fauna selvatica e del turismo, nonché i rappresentanti locali delle Nazioni Unite. 

Giovedi il principe Haakon si è recato in visita al Delta dell'Okavango, che è il delta interno più grande del mondo. Si è incontrato con le autorità locali e i pescatori e ha parlato con loro sulle condizioni di pesca nel delta. 
Nel pomeriggio il principe Haakon ha visitato Xakanaxa nella Riserva di Caccia Moremi. Era interessato a come sono gestite le risorse idriche. L'obiettivo della visita in Botswana è di esaminare l'impatto del cambiamento climatico e la battaglia contro la povertà in Botswana. 

Il Principe Haakon è stato nominato Ambasciatore per l'UNDP (United Nations Development Programme) nel 2003. Da allora ha visitato la Tanzania, Cambogia, Sierra Leone, Guatemala, Burundi, Mongolia e ora Botswana.

lunedì, novembre 16, 2009

Il principe ereditario dei Paesi Bassi ha ricevuto un premio per il suo lavoro ai problemi dell'acqua e della situazione igienico-sanitarie in Africa.



Willem-Alexander ha ricevuto il "AMCOW AfricaSan Award" da parte del Consiglio dei ministri africani (AMCOW) per il suo lavoro per migliorare l'acqua, i servizi igienico-sanitari nel continente.
Ha anche vinto il premio per il suo lavoro, promuovendo la questione ai leader africani.

Il principe ereditario Willem-Alexander è molto attivo in questo campo. Egli è il Presidente delle Nazioni Unite del Segretario Generale delle Advisory Board per l'acqua e l'igiene.

Il premio è stato assegnato a Johannesburg, Sud Africa.

Link
Water efforts earn Dutch prince African award

Dutch Crown Prince receives award in Africa

La principessa Maria diventerà la patrona reale della Commissione danese dell'UNESCO.

Marie, la moglie del principe Joachim, conosce l'organizzazione, e dopo la nascita di suo figlio a maggio, ha deciso di dedicarsi a promuovere l'istruzione, la scienza e la cultura.

La sua presentazione come patrona si svolgerà presso il Ministero dell'Istruzione.

L'UNESCO iniziò dopo la seconda guerra mondiale per combattere le guerre e la povertà attraverso la comprensione interculturale.

La Danimarca è uno dei suoi primi membri, unendosi nel 1946.

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H.K.H. Prinsesse Marie bliver UNESCO-protektor

sabato, novembre 14, 2009


La Principessa Ereditaria Victoria è in viaggio ufficiale di 4 giorni in Kenya, in particolare per partecipare a una conferenza sui cambiamenti climatici e per inaugurare una scuola costruita dalla fondazione svedese gundu.

Prima appuntamento è stato l'inaugurazione del consiglio delle imprese svedesi a Nairobi, durante la cerimonia la principessa ha partecipato alla danza eseguita da Maasai.

In serata, ha partecipato a un ricevimento in suo onore presso l'ambasciata svedese a Nairobi.

In seguito, Sua Altezza Reale la Principessa Victoria di Svezia e il primo ministro del Kenya Raila Odinga si sono riuniti a Nairob per discutere l'impatto dei cambiamenti climatici nel paese e nel continente africano.

Sua Altezza Reale La Principessa Victoria di Svezia aprendo la Conferenza sul cambiamento climatico ha detto:
"Vorrei sottolineare la sfida comune, una sfida che dobbiamo affrontare e raccogliere insieme per proteggere, conservare e restaurare il nostro ambiente comune".

L'incontro, organizzato dalla United Nations Environment Programme in collaborazione con il governo svedese, mira a sensibilizzare il Kenya sulle conseguenze del cambiamento climatico sull'economia.

La Principessa ereditaria Victoria di Svezia è stata accolta calorosamente quando ha visitato una scuola nel Laikipia nel nord del Kenya.

Link
Kenya PM says blame game may derail climate deal

UNEP and Sweden host conference on climate impact on Kenya

La Regina Elizabeth ha incontrato a Buckingham Palace il nuovo Segretario generale della NATO, Anders Fogh Rasmussen, ex primo ministro della Danimarca.

Il Segretario generale della NATO, dopo la riunione con il Primo Ministro britannico Gordon Brown, ha detto che è fiducioso che i paesi presto aumentanno il loro impegno per la missione dell'Alleanza in Afghanistan.

La Gran Bretagna ha deciso di aggiungere 500 uomini ai suoi contingente se il governo afghano diminuerà la corruzione.

venerdì, novembre 13, 2009

Decine di migliaia di sostenitori del Trono di Crisantemo si sono radunati attorno Palazzo Imperiale del Giappone gridando 'Banzai', l'augurio di lunga vita tradizionale, per celebrare il 20° anniversario dell'incoronazione dell'imperatore Akihito.
12 novembre 2009

Emperor Akihito Celebrates 20th Anniversary On The Throne

Akihito ha fatto l'appello alle generazioni future di imparare dalla guerra del regno di suo padre, il defunto imperatore Hirohito. In una conferenza stampa prima della ricorrenza, il 75enne sovrano ha detto che è preoccupato che i giapponesi dimenticano il proprio passato.

Hirohito era considerato un dio vivente e la lealtà al trono fu utilizzato per sostenere la guerra, dopo la fine della seconda guerra mondiale nel 1945, il Trono del Crisantemo ha subito importanti cambiamenti.
Hirohito rinunciò alla sua divinità, sotto l'occupazione alleata e il suo ruolo è stato ridefinito come un simbolo cerimoniale della unità della nazione, senza significativi poteri politici.

Akihito e sua moglie, Michiko di 74 anni, sono cresciuti tranquillamente nel nuovo ruolo della monarchia.
Akihito salì al trono quasi un anno dopo la morte di Hirohito il 7 gennaio 1989, perché la nazione era ufficialmente in lutto.

Nel discorso Akihito ha detto che sta cercando di vivere le sue responsabilità del dopoguerra come simbolo nazionale e spera che l'eredità di Hirohito non sia frainteso dalle generazioni future, visto che tre su quattro dei giapponesi sono nati dopo la guerra.

Akihito ha detto che "Il regno di mio padre cominciò in un momento molto difficile. Visceralmente Lui conosceva l'importanza della pace."
Ciò che mi preoccupa di più è se la storia del passato sarà progressivamente dimenticata" ha detto.

Akihito, che aveva 11 anni quando finì la guerra, non entra in maggiori dettagli nel suo anniversario. I suoi commenti pubblici sono notoriamente prudente, evitando temi che potrebbero avere implicazioni politiche.

Ma in commento alla celebrazione sponsorizzata dal governo ha anche detto : "Non dobbiamo dimenticare che oggi il Giappone è stato costruito sui sacrifici del passato."

Hirohito rimase una figura controversa fino alla sua morte. Akihito, invece, è visto come una figura molto più neutrale e la monarchia è generalmente rispettata dalla nazione senza il fervore delle generazioni passate.

Link
Emperor Akihito

Photo Gallery: 20th Anniversary of Emperor Akihito's Accession

In pictures: Japan emperor's anniversary

Thousands turn out for 20th anniversary of Emperor's reign


Il principe ereditario dell'Iran sostiene una campagna di "disobbedienza civile e senza violenza" per rovesciare il governo di Teheran ed ha sollecitato il sostegno occidentale ad aiutare gli iraniani ma mette in guardia contro ogni intervento armato.

"Non ci sarà cambiamento senza il sostegno straniero, ma non vedo come la occupazione possa mai essere legittima."
Il figlio dello Scià ha aggiunto: "Il cambiamento deve venire in Iran con disobbedienza civile e senza violenza. Non possiamo avere il cambiamento a tutti i costi ... ciò accadrà solo con la volontà del popolo".

Pahlavi lasciò l'Iran un anno prima che suo padre, Shah Mohammad Reza, fu espulso durante la rivoluzione islamica del 1979, e ha vissuto negli Stati Uniti dal 1984.

Al Telegraph ha detto che ci sono state molte proteste per le strade di Teheran, cioè esistono gli ingredienti per il cambiamento, si è raggiunto quasi il punto di ebollizione, nonostante i tentativi del regime di reprimerle.

Ed egli ha sostenuto che solo la pressione interna avrebbe bloccato il presidente Mahmoud Ahmadinejad sul programma nucleare iraniano, tanto temuto dalle potenze occidentali perchè permetterebbe la realizzazione di armi nucleari.

Tuttavia, ha detto che la comunità internazionale deve mostrare il suo sostegno ai manifestanti che sfidano il regime di Ahmadinejad.
"Se si sventola cartelli in lingua inglese per le strade di Teheran non è per dimostrare le proprie competenze linguistiche, è per lasciare un messaggio al mondo esterno", ha detto.

Il Principe ha detto che se le sanzioni Onu non possono essere accettate, le sanzioni multilaterali devono essere imposti, aggiungendo: "Abbiamo bisogno di sanzioni intelligenti per indebolire il regime e il suo apparato senza danneggiare il popolo iraniano".

Link
Shah's son backs civil disobedience in Iran

giovedì, novembre 12, 2009

Il Principe e la Principessa delle Asturie sono arrivati a New Delhi.
Hanno reso omaggio al Gandhi Memorial a Rajghat e poi hanno inaugurato l'Istituto Cervantes, una scuola finanziata dal governo spagnolo per l'insegnamento della lingua e della cultura spagnola. Durante l'inaugurazione, Felipe e Letizia sono stati intrattenuti da un ballerino tradizionale indiana.

In seguito hanno visitato il mausoleo dell'eroe dell'India, il Mahatma Gandhi.

La sera sono stati ospiti del presidente dell'India per la cena presso il palazzo presidenziale a Nuova Delhi.

I Principi sono in visita ufficiale di tre giorni in India per migliorare i rapporti bilaterali tra i due paesi.
Il breve viaggio in India si è conclusa con un ricevimento dei cittadini spagnoli residenti a New Delhi.

Link
India Seeks Closer Ties with Spain


Per il 91° anniversario della fine della prima guerra mondiale, i leader nazionali stanno ricordando la guerra che cambiò il corso della storia.

Il Belgio è stato luogo di alcune delle battaglie più sanguinose della prima guerra mondiale, e Re Albert II ha commemorato coloro che sono morti, posando una corona di fiori alla tomba del Milite Ignoto a Bruxelles .

A 11 ci sono stati due minuti di silenzio per ricordare l'ora esatta della fine della guerra nel 1918.

Sua Maestà ha parlato con i veterani e li ha ringraziato ancora una volta per i loro grandi sacrifici. Egli ha anche sottolineato quanto sia importante ricordare tutti gli eroi che hanno dato la loro vita durante la prima guerra mondiale e di preservare la loro memoria.

Re Abdullah II con Gordon Brown

Re Abdullah di Giordania ha avuto colloqui con il primo ministro britannico Gordon Brown al numero 10 di Downing Street, a Londra.
10 novembre 2009

martedì, novembre 10, 2009

Principe Alessandro visita la tomba di Re Peter II

Il principe ereditario serbo Alexander II, insieme con la moglie, la principessa reale Katherine, ed i principi Pietro, Filippo e Alessandro hanno visitato la tomba del defunto re Peter II di Jugoslavia, che è sepolto al Monastero di San Sava Libertyville, Illinois.

Re Peter II è l'unico Re (straniero) sepolto negli Stati Uniti.
Ci sono piani per rimpatriare i resti del re di Serbia per la sepoltura presso il mausoleo reale in Oplenac.




Il Principe reale Alexander II, nato in esilio a Londra durante la seconda guerra mondiale, è l'unico figlio di re Peter II. I tre principi sono nipoti del defunto re.

La Famiglia Reale britannica, guidata dalla regina Elisabetta e il Duca di Edimburgo, ha ricordato i morti della guerra del Regno Unito nell'annuale cerimonia “Remembrance Day” a Centopah a Whitehall.

Remembrance Sunday

Esattamente alle ore 11, sono stati osservati due minuti di silenzio in memoria di coloro che sono morti per la Regina (come pure per il Re) e per il Paese. In seguito la Regina e il Duca hanno deposto una corona commemorativa di papaveri, il Prince William e Harry hanno rappresentato il principe di Galles, che è attualmente in visita ufficiale in Canada.
Altre corone sono stati presentati dal duca di York, il conte di Wessex, la Royal Princess e il Duca di Kent, nonché eminenti politici britannici.

La prima Giornata memoria è stata istituita da Re George V il 7 novembre 1919 per ricordare i sacrifici di coloro che sono morti nella Prima Guerra Mondiale, ma ora Remembrance Day rende omaggio ai membri di tutti i conflitti dalla prima guerra mondiale fino ai conflitti in Afghanistan dei giorni nostri.
La Giornata di quest'anno verrà ricordato come la prima cerimonia senza alcun superstite dei veterani della prima guerra mondiale, infatti nel corso dell'ultimo anno si sono spenti Henry Allingham, Harry Patch e Bill Stone.

Quest'anno, come negli anni passati, si sono stati messi i papaveri nel campo della Memoria, che si trova presso l'Abbazia di Westminster, per ricordare le persone uccise dalla guerra. Durante la prima guerra mondiale, i papaveri fiorirono in alcuni dei campi di battaglia d'Europa. Tradizionalmente dal 1 novembre fino al giorno dell'Armistizio, i britannici portano piccoli papaveri rossi venduti dal Royal British Legion. I fondi raccolti dalla vendita dei papaveri sostengono i militari feriti e loro donne e famiglie così come le famiglie delle persone uccise durante il servizio attivo.

Link
Nation unites to remember fallen

domenica, novembre 08, 2009


Il muro di Berlino fu eretto dal regime comunista della Germania Est per separare Berlino Ovest da Berlino Est. La costruzione iniziò il 13 agosto 1961 e cadde il 9 novembre 1989, e durante quest'anni centinaia di persone furono uccise dalle guardie comunisti.
La caduta del muro di Berlino permise la riunificazione tedesca che fu formalmente conclusa il 3 ottobre 1990.

In occasione di questa giornata, la Legge 15 Aprile 2005 n° 61, ha istituito il Giorno della Libertà, evento simbolo per la liberazione di Paesi oppressi e auspicio di democrazia per le popolazioni tuttora soggette al totalitarismo.

In Italia però la caduta del muro di Berlino, e quindi la fine dell'oppressione comunista, è una ricorrenza molto scomoda per la repubblica italiana.
Il motivo è che la costituzione repubblicana è stata scritta anche dai comunisti e perciò la commemorazione della caduta del comunismo urta la suscettibilità della sinistra, la quale è formata per la maggior parte dagli eredi del PCI o post comunisti..

Nononostante l'importanza epocale dell'evento - che portò alla fine della ideologia comunista - sembra che si sia perso, in Italia, il vero significato della caduta del muro di Berlino, nel senso che si commemora la caduta del muro dimenticando chi lo volle costruire, insomma l'ideologia comunista è diventata un fantasma.
Caduto il muro di Berlino la sinistra italiana non ha più identità, un animale senza scheletro, un contenitore vuoto lontano dalla realtà.

In Italia il muro di berlino crollerà completamente quando finalmente ci sarà un'altra Costituzione non più influenzata da ideologie.

sabato, novembre 07, 2009

Re Mohammed VI, accompagnato da suo fratello il principe Moulay Rachid, ha ricevuto nella città meridionale di Ouarzazate, il segretario di Stato Usa, Hillary Clinton.
2 novembre 2009

Durante l'udienza il Re ha salutato la tradizionale collaborazione strategica tra i due paesi, in particolare per il dialogo politico, legami economici e il rafforzamento della cooperazione per promuovere la pace e la sicurezza.
Il monarca ha espresso anche l'impegno a promuovere gli importanti risultati conseguiti con il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama e ha espresso il suo alto apprezzamento per il ruolo costruttivo al dialogo e al rispetto reciproco.

La signora Clinton, il Re e Moulay Rachid hanno partecipato alla cerimonia di presentazione del progetto marocchino di utilizzare l'energia solare di circa nove miliardi di dollari, questo progetto ha l'ambizioso obiettivo di raggiungere una capacità di 2.000 megawatt entro il 2020.
I cinque siti individuati per il progetto sono Ouarzazate, Ain BNI Mathar, Foum AlOued, Boujdour e Sebkhat Tah.

Il Segretario di Stato Usa, Hillary Clinton, era arrivata domenica a Marrakech per partecipare alla 6° riunione ministeriale del Forum per il Futuro del 2-3 novembre 2009.


L’Ufficio del Principe William ha annunciato la visita ufficiale in Nuova Zelanda, dove rappresenterà la regina in occasione dell'apertura del nuovo edificio della Corte Suprema.
Nella capitale Auckland, William intraprenderà ulteriori impegni.

William ha già effettuato numerosi impegni, ma col viaggio di gennaio a Wellington e Auckland è la prima volta che William agisca in nome di sua nonna, Queen Elizabeth II.

In seguito il principe andrà anche in Australia.
Il Principe è stato invitato dal governo "per cominciare a conoscere l'Australia e la sua gente e rafforzare gli stretti legami della famiglia reale con l'Australia".
L’unica precedente visita di William in Australia è del 1983, quando all’età di tra 9 mesi accompagnò il tour ufficiale di sua madre e padre.

giovedì, novembre 05, 2009

La Corte europea dei diritti dell'uomo ha stabilito che: “il crocefisso nelle aule scolastiche è una violazione del diritto dei genitori a educare i figli secondo le loro convinzioni e una violazione alla libertà di religione degli alunni”.

Primo punto
L’Europa è culturalmente e storicamente fondata su radici cristiane quindi il crocefisso è soprattutto la nostra identità culturale e sociale.
E’ parte di noi, non solo religiosamente, ma anche culturalmente e quindi cancellare le radici, rappresentati anche dal crocefisso nelle scuole, è come rinnegare chi siamo.

D'altronde non è una novità che uno degli obiettivi della UE sia quello di cancellare le radici cristiane dell'Europa, già nella stesura della Costituzione europea aveva evitato di menzionare le nostre radici cristiane.

Secondo punto
Stupisce e, ancora di più è preoccupante, registrare che la sentenza arrivi da una anonima corte di giustizia europea in seguito ad una richiesta sollevata da una cittadina italiana che nel 2002 chiese all'istituto statale, frequentato dai suoi figli, di togliere i crocifissi dalle aule.

Da questa sentenza, molto discutibile, si desume l’assoluta arroganza della oligarchia europea, ed è scandaloso che una semplice sentenza giuridica possa cancellare l’identità di una civiltà e per di più da una nomenklatura anonima europea, non votata e non conosciuta da nessuno.
L’UE vuole imporre il proprio volere ai cittadini. Fermiamola!

Terzo punto
Questa imposizione non è laicità, non garantisce la pari dignità dei cittadini senza differenza di religione, ma è propugnare l’ateismo di Stato, insegnare ai ragazzi che si deve credere in nulla, impedire la difesa della propria identità.

La laicità non significa negare la propria identità, non significa reprimere e sopprimere la volontà della maggioranza degli italiani e la loro fede religiosa.
Laicità significa semplicemente rispettare i cittadini che hanno una fede diversa.

Quarto punto
Inoltre questa sentenza della Corte Europea è in palese contrasto con i nostri principi costituzionali. La prima parte della Costituzione riconosce la particolare posizione della cattolicesimo nella nostra società.
Infatti la repubblica italiana non è uno Stato laico, ma concordatario, come sancito dall’articolo 7 della Costituzione.

Questo è un'altra dimostrazione dell’arroganza della nomenklatura dell’UE che non tiene conto delle costituzioni dei membri.

Quinto punto
Il “pluralismo” dovrebbe essere soprattutto applicato in ambito politico e non solo in quello religioso e culturale.

Se il crocifisso è così scandaloso nelle scuole allora, in base alla stesso principio della libertà, in difesa delle convinzioni di ciascun cittadino, si dovrebbe cancellare le foto del presidente della repubblica esposte in tutti gli edifici pubblici.

Infatti tutti i presidente della repubblica sono politici che appartengono ad un partito, quindi le loro foto negli edifici pubblici sarebbero un continuo spot politico a favore del partito di riferimento del presidente che condizionerebbe le idee dei cittadini.

Sesto punto
Per la sentenza UE il crocefisso nelle scuole viola il diritto dei genitori a educare i figli secondo le loro convinzioni e viola la libertà di religione degli alunni.
Allora, con lo stesso ragionamento, le foto del presidente della repubblica negli edifici pubblici, essendo fortemente associate al repubblicanesimo, condizionerebbero l'educazione e le convinzioni dei cittadini e alterebbero la libertà politica.
Le immagine fotografiche del presidente della repubblica sarebbe l’icona della repubblica, strumento della propaganda repubblicana, che inoltre sarebbero un insulto nei confronti dei monarchici.

Visto che l’UE non ha tenuto conto dei principi costituzionali italiani (concordato e l’articolo 7 della Costituzione), l’UE dovrebbe chiedere all’Italia di togliere l’immagine fotografica del presidente della repubblica.
Mi aspetto che i laici, che hanno appreso con soddisfazione la sentenza, condividano l’idea di cancellare le foto del presidente della repubblica dagli edifici pubblici.

Settimo punto
Il crocifisso è anche il simbolo della storia e della cultura europea (potrebbe dare fastidio a qualcuno ma è così) mentre la foto del presidente della repubblica non rappresenta la storia e l’identità del Paese.
Infatti l’Italia nacque nel 1861 grazie all’opera di Casa Savoia,
il Risorgimento fu un fenomeno monarchico, il primo stato unitario fu quello del Regno d’Italia e solo poche decine di anni fa la identità dell'Italia era rappresentata dai Re d’Italia.

Quindi se si cancella il crocefisso, simbolo davvero delle radici europee, a maggior ragione si dovrebbe cancellare le foto del presidente della repubblica che hanno una valenza molto ma molto minore.

Ottavo punto
Tra i i diritti umani violati si dovrebbe includere l’Articolo 139 della costituzione italiana che impedisce agli italiani di decidere quale sistema istituzione debba regolare il nostro Paese.
Tale articolo, oltre che antidemocratico, è offensivo nei confronti degli italiani che non possono né devono subire il vincolante pensiero di chi le ha imposte precedentemente.

Con l'Art. 139 la repubblica italiana, oltre non rispettare le volontà degli italiani, non rispetta le numerose monarchie che ci sono in Europa.

Nono punto
Il repubblicanesimo genericamente è l'ideologia di una nazione governata da una repubblica ma in Italia è diventato una religione laica.
Infatti l'art.139 - la repubblica non può essere oggetto di revisione costituzionale - ha trasformato la repubblica in dogma e lo dimostrano anche alcune affermazioni come quella di Ciampi quando osò affermare che la Costituzione repubblicana è la Bibbia Civile.

Per la Libertà si deve reagire all'oligarchia europea ed al repubblicanesimo italiano!


Re Bhumibol Adulyadej ha fatto un'altra apparizione pubblica per osservare una festa tradizionale all'ospedale Siriraj, dove è ricoverato da oltre un mese.

Da quando è in ospedale, 19 settembre, il popolo della Thailandia segue nervosamente le notizie di salute del Re Bhumibol.
Questa ultima apparizione ha sollevato i tailandesi in quanto dimostra che il loro re è ancora in buona salute.

Come la televisione nazionale ha mostrato, re Bhumibol accende una Krathong per la festa Loy Krathong.
Un aiutante pone il Krathong sul fiume mentre la regina Sirikit, il principe ereditario Maha Vajiralongkorn e gli altri membri della famiglia reale visitano la cerimonia. Loy Krathong è un vassoio a forma di loto che deve essere posato sul fiume Chao Phraya.

Fuori dall'ospedale, migliaia di sostenitori hanno scattato fotografie del loro amato sovrano.

Dal momento che le notizie di salute del re sono un argomento delicato, tutte le informazioni false potrebbero portare ad un arresto.

Il Principe di Galles e la duchessa di Cornovaglia sono in Canada per una visita di 10 giorni.
2 novembre 2009

The Prince Of Wales And Duchess Of Cornwall Visit Canada - Day 1

La coppia è arrivata a Terranova e sono stati accolti dal governatore generale Michaelle Jean e dal Primo Ministro Stephen Harper.
E' la 15° volta che il principe Carlo visita il Canada, invece Camilla è la prima volta, nonostante abbia degli antenati canadesi.

Nel secondo giorno della visita in Canada, il Principe di Galles e la duchessa di Cornovaglia hanno visitato la città storica di Brigus St. John's.

La duchessa di Cornovaglia discende da un primo ministro, Sir Alan Macnab, e costruttore del castello Dundurn a Hamilton, Ontario. I principi reali sono attesi a visitare il castello.
"Siamo entrambi curiosi di scoprire le radici della famiglia e di vedere la casa dei suoi antenati" ha detto il principe Carlo.

Link
the Official Royal Visit 2009

Prince Charles introduces Camilla to Canada

Prince Charles, Camilla visit Hamilton's Dundurn Castle

Royals tour historic N.L. sites


La Regina Beatrix, il principe Willem-Alexander e la Principessa Máxima sono andati in Messico per una visita di Stato di quattro giorni.
2 novembre 2009

Sono accompagnati da Maxime Verhagen, il ministro degli Affari Esteri e Maria van der Hoeven, ministro degli Affari economici.

I reali sono stati accolti dal presidente messicano Felipe Calderon. Subito dopo il suo arrivo, la regina Beatrice ha deposto una corona presso l'Altare della Patria.

Dopo aver cambiato gli abiti, i reali sono stati ricevuti dal presidente nel palazzo presidenziale, dove la regina Beatrice ha avuto un colloquio personale con lui.

Nel pomeriggio i reali olandesi hanno preso parte a una tavola rotonda con i dirigenti d'azienda olandese che cercano di investire in Messico.
Alla fine della giornata, la società ha inoltre visitato il Senato messicano.

Per chi conosce l'olandese, ecco il discorso della regina.
Toespraak van de Koningin bij het staatsbanket ter gelegenheid van het staatsbezoek aan Mexico, 3 november 2009

mercoledì, novembre 04, 2009


Nell'ambasciata austriaca di Washington, Queen Noor di Giordania ha premiato il gruppo Johnson & Johnson per la sua azione sociale e sostegno al "SOS Children's Villages", un'organizzazione internazionale non-governativa di sviluppo sociale che è attiva nel campo dei diritti dei bambini e si impegna per i bisogni dei bambini.

Durante il ricevimento offerto dall'Ambasciatore d'Austria, Dr. Christian Prosl, per celebrare il 60° anniversario dell'organizzazione, la regina ha condiviso le sue esperienze con "SOS Children's Villages" in Giordania.

Queen Noor Al Hussein, presidente onorario di SOS Children's Village Association di Giordania e membro onorario della Assemblea generale della SOS-Kinderdorf International.

Link
sos-childrensvillages.org

Her Majesty Queen Noor Attends SOS Children's Villages 60th Anniversary Celebration

A Ouarzazate, il re del Marocco ha incontrato il segretario di stato degli Stati Uniti d'America Hillary Clinton.

martedì, novembre 03, 2009

F1 Grand Prix of Abu Dhabi - Race

Diversi sovrani appassionati di sport sono andati ad Abu Dhabi per la gara del Gran Premio Formula 1 nel circuito Yas Marina.

Teste coronate d'Europa e del Medio Oriente, erano lì non solo per tifare i piloti, ma per congratularsi con gli Emirati Arabi Uniti del circuito, descritto come una fonte di orgoglio per gli Emirati Arabi Uniti.
Infatti l'organizzazione e gli impianti del sito dimostrano la capacità degli Emirati Arabi Uniti e che la capitale Abu Dhabi può ospitare grandi eventi sportivi.

Re Abdullah II di Giordania, re del Bahrein Hamad, re di Spagna Juan Carlos e re Carl XVI Gustaf di Svezia erano a vedere la gara.
Il re del Bahrain ha espresso la speranza che questo circuito possa spingere lo sport in Medio Oriente.

Re Juan Carlos di Spagna è stato visto chiacchierare con i piloti, tra i quali lo spagnolo Fernando Alonso e Jaime Alguersuari.

Il vincitore di questa gara è stata Sebastian Vettel della Germania.

Link
Abu Dhabi, vince Vettel. Ferrari, che flop

Il Re di Giordania Abdullah ha incontrato il presidente palestinese Mahmoud Abbas, ad Amman.
1 novembre 2009

Il re ha avuto anche colloqui con l'inviato statunitense per la pace nel Medio Oriente, George Mitchell.

Link
King discusses emerging obstacles to peace with Abbas, Mitchell


Vittorio Emanuele III portava alla vittoria l’Italia e si raggiunse il compimento del Risorgimento.

Il 7 ed il 10 novembre, Re Vittorio Emanuele III si recò rispettivamente a Trento ed a Trieste, entusiasticamente accolto dalle popolazioni deliranti per l’avvenuta redenzione.

Per la vittoria fu essenziale l’opera silenziosa e tenace di Vittorio Emanuele III che solleva il morale dell'Esercito e che divenne il simbolo vivente della Patria.

Le doti del Sovrano emersero l’8 novembre 1917 al Convegno di Peschiera, allorché seppe esporre il proprio punto di vista: la difesa della linea del Piave senza ulteriori arretramenti.
Da quel momento la direzione della guerra ritornò nelle mani del Re e tutti gli Italiani si strinsero attorno a Casa Savoia.

Fermato il nemico, a ottobre l’Italia scatenò l’offensiva finale (Vittorio Veneto) che portò all’annientamento dell’esercito austriaco.

Purtroppo la repubblica italiana, per sminuire l'importanza della guida di Re Vittorio Emanuele III alla vittoria, è addirittura arrivata al punto di considerare la prima guerra mondiale "un massacro", una "vittoria militare" che portò al fascismo, ad altre guerre e morti.
Solo propaganda repubblicana.

Questa festa ci appartiene, fa parte della memoria del Paese, attraverso questa Guerra gli italiani si sono finalmente sentiti uniti, la vittoria trasformò un paese appena unito in una vera e propria nazione.

Link
In questo video si ascolta il Bollettino della Vittoria 4 Novembre 1918 dalla voce del Generale Armando Diaz.

lunedì, novembre 02, 2009


A cause delle frodi elettorali su grande scala avvenute nel primo turno delle presidenziali e per timore di ulteriori brogli, Abdullah ha deciso di ritirarsi dal ballottaggio delle presidenziali del 7 novembre .
In una conferenza stampa a Kabul, ha affermato : “Le mie richieste sono state respinte, ora un’elezione trasparente è impossibile”.
Peraltro Abdullah non ha chiesto ai propri sostenitori di boicottare il voto, li ha lasciati liberi di decidere se recarsi o no alle urne e vietando loro di organizzare manifestazioni di piazza.

Questo ritiro pone un serio problema di legittimità per il governo del presidente uscente, Karzai, ma anche dimostra quanto sia fragile ed ingannevole il sistema repubblicano presidenziale.

La repubblica afgana si trova di fronte a un totale fallimento:
1) se il ballottaggio non dovesse tenersi e dalla luce delle numerose frodi (il 25% dei voti annullati) del primo turno elettorale Abdullah potrebbe rifiutarsi di riconoscere l’autorità del presidente;
2)è probabile che la partecipazione al secondo turno sia talmente bassa da inficiare comunque la legittimità del voto;
3)l’unica investitura ricevuta da Karzai, rimasta sarebbe i brogli del primo turno elettorale.

Inoltre il ritiro di uno dei candidati non era stato previsto e quindi a rigore di Costituzione afgana, il ballottaggio dovrebbe tenersi comunque, sulla pelle dei poveri afgani che andranno alle urne quasi inutilmente e con il rischio addirittura di essere uccisi dai talebani.
In questa esplosiva situazione, i talebani sono i maggiori beneficiati dall’attuale crisi politica, che intanto sono tornati a minacciare chi parteciperà a ballottaggio presidenziale in Afghanistan.
Incuranti del ritiro del candidato Abdullah dalla corsa elettorale i fondamentalisti hanno lanciato l’intimazione : «Non permetteremo un pacifico secondo turno, aumenteremo gli attacchi e faremo in modo che le elezioni si trasformino in un fallimento».

La repubblica afgana gode di scarsissima legittimità.
Tra parentesi il fratello di Karzai è accusato di essere, contemporaneamente, un narcotrafficante e sul libro paga della Cia !!

Anche a livello internazionale la situazione afgana sfiora ormai il disastro, anche Casa Bianca non sa cosa fare, ed in queste condizioni viene spontaneo chiedere cosa servono tutti quei soldati inviati in Afghanistan se non riescono a garantire le elezioni.

Come è già scritto, la Costituzione afgana non lascia spazio a soluzioni alternative che non siano quella di far svolgere comunque un secondo turno, nonostante fosse stata proposta anche la celebrazione di una nuova Loya Jirga con la partecipazione anche dei talebani più moderati.
Ebbene adesso la Commissione elettorale è andata contro la costituzione, che obbligava andare al voto, ed ha annullato il ballottaggio proclamando presidente della repubblica Karzai.

Anche l'ONU ha accettato quasi con soddisfazione la scelta del governo afgano perché temeva ulteriori attacchi suicidi, dopo quello della scorsa settimana a Kabul che aveva provocato la morte di cinque dipendenti stranieri dell'ONU.

I sostenitori della repubblica affermano che il pregio della repubblica è che il popolo, attraverso le elezioni, può scegliere il presidente.
A parte il fatto che il popolo può solo scegliere i candidati imposti dai partiti, la proclamazione di Karzai come presidente della repubblica senza voti fa scalpore, perché annulla il punto più qualificante della repubblica, e cioé l’elezioni.

Di fatto la repubblica ha cancellato la sovranità popolare, ed è davvero scandaloso che nessuno sottolinei questo.
Quando finirà l’ipocrisia repubblicana?

Un altro pasticcio repubblicano, in salsa afgana, è stato confezionato, l’esito finale era inutile anzi dannoso e quindi la nomenklatura ha annullato le elezioni ed ha proclamato Karzai vincitore delle elezioni presidenziali e considerato capo di Stato eletto.
Con arroganza addirittura si aggiunge l’aggettivo “eletto” ad un presidente che non è stato votato!

Di fronte a quello che avviene in afganistan si dovrebbe concludere che la repubblica presidenziale è un fallimento....
In realtà il presidenzialismo, applicato negli Stati Uniti e considerato da molti il modello da seguire, non garantisce la “democrazia” ma piuttosto è un modo con il quale l’oligarchia repubblicana cerca di raggiungere la legittimazione per mantenere il Potere.

Contro il pasticcio della repubblica presidenziale
Esiste però un altro sistema che almeno é in grado di limitare i gravi problemi che possono arrivare dalle elezioni: la monarchia costituzionale!
Infatti in una monarchia il capo di stato non dipende dalle elezioni e non appartiene alla oligarchia della classe politica.
Se, ad esempio, in Afghanistan ci fosse un Re adesso, nonostante il fallimento delle elezioni, il popolo avrebbe ancora il capo di stato come punto di riferimento.
Inoltre di sicuro le elezioni si svolgerebbero in maniera normale in quanto il sovrano garantirebbe la continuità dello stato.

La situazione afgana evidenzia che in una repubblica la lotta tra i candidati alimenta lo scontro tra la popolazione che può deligittimare anche il capo di stato.
In una repubblica lo scontro politico coinvolge anche il capo di stato, che invece dovrebbe essere al di sopra delle parti.

Adesso gli afgani avranno un presidente della repubblica eletto senza elezioni, considerato legittimo dalla nomenklatura e dagli stranieri che lo hanno invaso.
Dov'è la sovranità popolare?

Non era meglio una monarchia invece del pasticcio repubblicano?


La regina Elisabetta, accompagnata dal presidente indiano Pratibha Patiha, ha presieduto la cerimonia dell'apertura (Queen's Baton Relay) per i Giochi del Commonwealth XIX, che si terranno a Delhi, India, nel 2010.

La Regina ha consegnato il testimone al Presidente Patil in una cerimonia colorata all'esterno di Buckingham Palace, mostrata in diretta su molti canali televisivi inglesi ed indiani.

Tuttavia, i ritardi della costruzione di impianti dove si dovrebbero svolgere i giochi stanno causando preoccupazione.

Link
Delhi commonwealth baton launched

La Regina Margrethe, il principe consorte Henrik, il principe ereditario Frederik e la Principessa Mary di Danimarca stanno visitando il Vietnam.

Ad Hanoi il principe consorte Henrik di Danimarca ha trovato la casa della sua infanzia.

La famiglia de Laborde de Monpezat comprò la casa nel 1928, dove il principe visse i primi cinque anni di vita prima di tornare in Francia.
SAR è stato molto felice di tornare a casa e mostrare alla sua famiglia dove è cresciuto.
La sua famiglia ritornò in Francia nel 1939, prima di tornare in Indocina, dove il principe frequentò la scuola secondaria e perciò il principe Henrik parla bene il vietnamita.

Dopo la visita alla casa, Henrik e Frederik hanno visitato la Cattedrale di San Giuseppe, dove sono stati accolti da Padre Luong. Lo scopo della visita del principe Henrik era di erigere una lapide in onore del nonno paterno, Henri de Laborde de Monpezat, perché la tomba di suo nonno, scomparse durante la guerra.

La famiglia del principe era proprietà di piantagioni di caffè e di riso e di un giornale. Inoltre la famiglia era un membro di spicco del Colonial Consiglio Supremo di Hanoi.

Nel 1954, quando la situazione divenne pericolosa la famiglia lasciò il Vietnam.

Link
Danish Queen arrives in Hanoi for official visit

VN wants to boost ties with Denmark: President Triet


La Principessa Matilde del Belgio ha accettato la presidenza onoraria dell'Unicef Belga.

Link
Prinses Mathilde wordt erevoorzitster van Unicef België

domenica, novembre 01, 2009

Nel palazzo El Pardo, il Re di Spagna, il Principe e la Principessa delle Asturie, Infanta Elena e Infanta Cristina hanno dato l'ultimo omaggio al conte Latores, ex capo della famiglia reale.

Sabino Fernandez Campo, conte di Latores, fu nominato segretario generale della famiglia reale spagnola, il 31 ottobre 1977 e capo dal 22 gennaio 1990 al gennaio 8, 1993.

Fino alla sua morte, la sua vita fu segnata dalla sua fedeltà alla Corona e per la sua discrezione.

Link
La Familia Real rinde un último homenaje a Sabino Fernández Campo

Sabino Fernández Campo, operado a sus 91 años

La Familia Real al completo asiste a la
misa funeral por Fernández Campo


Muere Sabino Fernández Campo, fiel consejero del Rey durante el 23-F

A Doha, l'emiro del Qatar ha ricevuto il Duca di York, figlio della regina d'Inghilterra.

Link
Emir meets Andrew

Prince Andrew visits Qatar Shell research facility

Il principe ereditario del Belgio, Filippo, e la principessa Matilde sono andati negli Emirati Arabi Uniti. Sono arrivati separatamente, Filippo proveniente dall'Arabia Saudita e Mathilde dal Belgio. I due principi hanno programmi diversi negli Emirati Arabi Uniti, ma lo scopo principale è quello di rafforzare i legami tra i due paesi.

Prima tappa è stata Abu Dhabi, dove Mathilde ha incontrato il presidente del Family Development Foundation e presidente dell'Unione delle Donne generale, Sheikha Fatima bint Mubarak.
Hanno discusso su questioni legate alle donne e come negli Emirati Arabi Uniti le donne stanno lavorando per lo sviluppo del loro paese. Mathilde ha elogiato la Sheikha per le sue opere.

In seguito, la principessa reale è andata nel collegio femminile di Abu Dhabi, dove ha incontrato gli studenti e gli educatori. Mathilde ha lodato il collegio per i suoi elevati standard e l'amore degli studenti all'apprendimento.

Nel frattempo, il principe ereditario Philippe ha avuto l'incontro con il ministro della Salute, Hanif Hassan. Con lui c'era una delegazione belga composto da rappresentanti degli investimenti sul commercio, servizi pubblici, imprese e media, ed anche per avere un'idea su come gli Emirati Arabi Uniti si sta sviluppando nei settori sanitari.

Filippo ha anche incontrato il ministro del Commercio estero Sheikha Lubna Al Qasimi, con il quale ha discusso ulteriormente di investimenti del Belgio con gli Emirati Arabi Uniti. Sheikha Lubna ha incoraggiato la delegazione belga a lavorare con il suo paese.

Successivamente, la coppia corona principesca ha incontrato il Ministro dell'istruzione superiore e della ricerca scientifica, lo sceicco Nahyan bin Mubarak Al Nahyan. Il principe ereditario Filippo e lo sceicco hanno stretto legami bilaterali.

Giovedi, la coppia si è trasferita a Dubai, dove sono stati accolti dallo sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum, che è al tempo stesso sovrano di Dubai e Vice Presidente degli EAU.

Link
Nahyan receives Prince Philippe and Princess Mathilde of Belgium

ADMAF celebrates cultural dialogue with stunning operatic performance

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