Il re di Giordania apre la nuova sessione del parlamento

10 novembre 2019

Sua Maestà il re Abdullah II di Giordania ha aperto la quarta sessione ordinaria del 18° parlamento, e dal trono ha  tenuto un discorso

Nel suo discorso, il re Abdullah ha affermato che la 4° sessione ordinaria richiede trasparenza e coraggio, ed anche un duro lavoro e risultati.

"Oggi vi parlo dal trono dove 20 anni fa avevo promesso di preservare la Costituzione e di rimanere fedele alla nazione. Al Hussein, possa la sua anima riposare in pace, mi ha impegnato per questa nazione, e io sono sempre stato il suo fedele servitore"

Salutando tutti i giordani che hanno contribuito al progresso e allo sviluppo della nazione, il Re giordano ha lodato le forze armate dell'esercito della Giordania, ed ha proseguito : “Le nostre posizioni nazionali sulla causa palestinese sono salde, sostenendo i nostri fratelli palestinesi a stabilire il loro stato indipendente sulle linee del 4 giugno 1967, con Gerusalemme est come capitale. Non ci saranno compromessi sulla protezione dei siti santi islamici e cristiani a Gerusalemme, nonostante i pericoli e le minacce crescenti”.

Il Re Abdullah ha riconosciuto la preoccupazione provata dai giordani, osservando: “Conosco e sento tutti i miei cari giordani. Ognuno di voi ha una famiglia da provvedere e io sono responsabile di un'intera nazione ”.

Notando che la Giordania si sta muovendo costantemente in avanti, il re di Giordania ha affermato : "Le riforme più difficili sono alle nostre spalle e il futuro promettente è alle porte. Stiamo marciando con fiducia verso quel futuro per realizzare le aspirazioni della gente di questa nazione. "