77 anni fa muore Amedeo di Savoia Duca d'Aosta, Viceré d'Etiopia, Eroe dell'Amba Alagi.

3 Marzo 1942

Muore nell'ospedale militare di Nairobi dove era ricoverato, prigioniero degli inglesi, S.A.R. Amedeo di Savoia Duca d'Aosta, Viceré d'Etiopia, Eroe dell'Amba Alagi.
Per sua espressa volontà è sepolto al sacrario militare italiano di Nyeri, in Kenya, insieme a 676 suoi soldati.

Amedeo di Savoia-Aosta è nato a Torino, il 21 ottobre 1898, figlio di Emanuele Filiberto, secondo duca d'Aosta, e di Elena di Borbone-Orléans. Quale erede del ducato d'Aosta riceve il titolo di duca delle Puglie.

Amedeo sposa Anna d'Orléans il 5 novembre 1927 a Napoli, e dal matrimonio ha due figlie:

  • Margherita di Savoia-Aosta (Napoli, 7 aprile 1930), coniugata dal 28 dicembre 1953 con Roberto d'Asburgo-Este. La coppia ha avuto tre figli e due figlie.
  • Maria Cristina di Savoia-Aosta (Trieste, 10 settembre 1933), coniugata dal 29 gennaio 1967 con Casimiro di Borbone-Due Sicilie. La coppia ha avuto due figli e due figlie.

Dopo la seconda guerra italo-abissina, il 21 dicembre 1937 Amedeo di Savoia si insedia come governatore generale dell'Africa Orientale Italiana e viceré d'Etiopia, e in quegli anni contribuisce alla realizzazione di ingenti opere pubbliche.
Nel 1940 Amedeo è nominato generale d'armata aerea e con l'entrata dell'Italia in guerra il 10 giugno 1940, diventa comandante superiore delle forze armate dell'Africa Orientale Italiana.

Nel 1941, di fronte alla travolgente avanzata degli inglesi nell'Africa Orientale Italiana, Amedeo si asserraglia dal 17 aprile al 17 maggio 1941 sull'Amba Alagi . Lo schieramento italiano viene assediato dalle forze del generale inglese Cunningham.
I soldati italiani, inferiori sia per numero che per mezzi, danno prova di grande valore ma si devono  arrendere. Gli inglesi in segno di ammirazione per la fermezza da loro mostrata danno gli onori delle armi ai superstiti.

Amedeo, prigioniero di guerra viene trasferito in Kenya in una località insalubre ed infestata dalla malaria a 70 chilometri da Nairobi. Nel novembre 1941 inizia ad accusare alcuni malori, e il 26 gennaio 1942 gli viene riscontrata malaria e tubercolosi che significa morte certa, avvenuta il 3 marzo 1942.