La Granduchessa Maria Vladimirovna ha visitato la Bielorussia dal 16 luglio al 22 luglio.
E' stata la prima visita ufficiale di un membro della famiglia imperiale in Bielorussia, dopo il crollo dell'impero russo.

Maria Vladimirovna ha visitato diverse città in Bielorussia, compresa Brest e Minsk, così come altri villaggi.

Tutti i funzionari della Bielorussia che sono stati presentati alla Maria Vladimirovna hanno dovuto seguire un protocollo rigoroso (baciarle la mano, inchino/riverenza durante la presentazione, dovevano solo rispondere alle sue domande)

La visita della "Imperatrice senza corona' (come era scritto in vari giornali) è stata un successo ma anche controversa e diversi politici hanno criticato la presenza della Granduchessa in Bielorussia.

Alcuni nazionalisti bielorussi hanno suscitato una piccola polemica quando hanno sostenuto che Maria Vladimirovna (e gli altri Romanov), dovrebbe scusarsi con il popolo della Bielorussia per 'anni di oppressione' (durante l'impero russo) e solo allora si potrebbe dare permesso di entrare al paese.
Va notato che le osservazioni di questo tipo non sono stati trattati seriamente.

La Granduchessa ha anche avuto una breve intervista. In risposta ad un quesito, Maria Vladimirovna ha osservato che 'la famiglia imperiale certamente accetterà i risultati delle analisi sui resti dei corpi trovati l'anno scorso (presumibilmente, dei membri della famiglia imperiale), se la loro identità sarà dimostrata oltre ogni ragionevole dubbio'.

La Granduchessa ha anche detto che il suo desiderio più caro è vivere in Russia (anche se lei ha fatto notare che la famiglia imperiale deve vivere in uno stato con 'determinati standard democratici'). Maria Vladimirovna ha detto che attende ancora proposte dal governo russo in materia.