Il re Abdullah di Giordania all'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York.

25 settembre 2018

Sua Maestà il re Abdullah II di Giordania ha tenuto un discorso alla
73° Assemblea generale delle Nazioni Unite tenutasi a New York.

Il discorso del re si è concentrato sulle sfide che il mondo deve affrontare, compresa la questione riguardante la Palestina e Israele e la soluzione dei due stati.

Il re giordano ha parlato di come l'ONU sia nata dalle "ceneri della seconda guerra mondiale, dal profondo desiderio di proteggere le nuove generazioni dalla sofferenza e dalla distruzione", ed ha sottolineato che adesso il mondo deve affrontare le nuovi sfide che ha definito come una terza guerra mondiale.

Il Re di Giordania ha affermato che "dobbiamo salvaguardare il patrimonio e la pace di Gerusalemme, una città santa per miliardi di persone in tutto il mondo".
Il Sovrano hascemita ha poi affermato che ci deve essere un'efficace risposta globale al terrorismo e al contrasto di tutte le ideologie dell'odio.

Ha poi sottolineato che si deve rafforzare la risposta alla crisi dei rifugiati, ed ha spiegato la grande quantità di rifugiati che la Giordania ha accolto dalla Siria.