1° maggio Festa dei Lavoratori o dei disoccupati ?

Festa del primo maggio senza lavoro : cosa c’è da festeggiare?

1 maggio 2014

In questa repubblica italiana anche la “Festa del Lavoro” è diventata una presa in giro.
Dopo aver distrutto il Paese ed il Popolo, la repubblica cancella anche l'articolo 1 della sua Costituzione: col Trattato di Lisbona il Popolo ha perso la Sovranità ed il Lavoro diminuisce ...


I dati rilevati dall’Istat sono sempre più drammatici.
La disoccupazione resta ai massimi storici con un tasso al 12,7%, quella giovanile raggiunge il 42,7%.
Il numero di disoccupati, pari a 3 milioni 248 mila, è aumentato del 6,4% su base annua (+194 mila).
Per quanto riguarda i giovani, a marzo erano occupati 915 mila tra i 15 e i 24 anni, in diminuzione del 6,0% su base annua (-59 mila).
Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, cioè la quota di giovani disoccupati sul totale di quelli attivi (occupati o disoccupati), è pari al 42,7%,

Certamente il Mondialismo e l'Euro hanno peggiorato l'occupazione - delocalizzazione delle imprese, austerità, indicatori macroeconomici peggiorai per gli Stati che hanno adottato l’euro, spread ... - ma non si deve mai dimenticare che in Italia il problema del lavoro ha delle cause interne.
Con questo intendo dire che per mantenere il potere la repubblica ha sempre preferito elargire assistenzialismo e clientelismo invece di far crescere il lavoro, premiare la meritocrazia e sostenere la ricerca e lo sviluppo.

In Italia non esiste la meritocrazia, fanno carriera i figli di papà alla Napolitano e di mamma alla Fornero, ed i cervelli migliori sono obbligati ad emigrare all'estero.
Il poco lavoro che rimane è quello precario ed intanto aumentano le diseguaglianze sociali.

Tra i tanti privilegiati della casta repubblicana c'è ad esempio un certo Giuliano Amato, che ha una super pensione, mentre i lavoratori, dopo una vita di lavoro e di sacrifici, rischiano di morire di fame e stenti.

L’articolo 1 della Costituzione recita: "L’Italia è una repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo".

Niente di più menzognero e falso.  
Col Trattato di Lisbona, la repubblica senza chiederlo al Popolo, ha di fatto annullato la carta costituzionale, e adesso siamo ormai privi di sovranità ...
E che senso ha fondare uno Stato sul lavoro, invece che su principi come Libertà, Uguaglianza, Solidarietà  ...?

Insomma visto che il Popolo ha perso la Sovranità ed il lavoro diminuisce sempre di più, su cosa si fonda la repubblica ...