Con un referendum i danesi hanno cambiato il sistema di successione al trono.
I danesi hanno approvato a larga maggioranza il referendum di ratifica dell'emendamento costituzionale che sancisce la parità dei sessi nei diritti di successione al trono.
La legge vigente era infatti simile a quella spagnola, ovvero una modifica della legge salica che pur non escludendo la possibilità di successione femminile - la regina Margherita salì al trono nel 1972 perché priva di fratelli - privilegiava gli eredi maschi, anche se cadetti rispetto alle sorelle.

Adesso nella monarchia danese, gli uomini non hanno più una corsia preferenziale per ereditare il trono, con la cosiddetta “primogenitura assoluta” si elimina la distinzione di sesso fra gli eredi. Questo significa che se la primogenita è una principessa, è lei la prima nella linea di successione.

L'85,4% dei votanti ha detto sì alla proposta di modificare la disposizione della costituzione del paese, solo 14,6 per cento ha votato no.

Riforme simili erano già state attuate in Svezia, Norvegia, Paesi Bassi e Belgio.
Ricordo che la questione posta dal referendum non è attuale perché la Casa Reale dispone per ora di due primogeniti maschi e la questione si verrà a porre forse fra 80 anni.

Denmark votes to change royal succession rules

Referendum in Danimarca