Il 7 giugno 2009 in Danimarca non si vota solo per il Parlamento europeo.
I danesi andranno alle urne anche per un referendum in cui dovranno dire sì o no alla parità fra i sessi nella legge di successione alla Corona.
Il parlamento ha deciso perché nella Casa Reale il diritto alla successione sia del primogenito anche nel caso in cui si tratti di una donna.
Anche se Danimarca è uno dei paesi che in fatto di parità fra i sessi si trova ai primi posti nel mondo, la questione ha sollevato un enorme dibattito ed i promotori temono che la legge non passi.
Il problema principale è che, se dovesse passare il referendum, si dovrà modificare una parte della Costituzione danese e per poterlo fare occorre che a dire sì sia il 40% dei votanti. La partecipazione al voto alle elezioni europee di solito è intorno al 50% e i sì, secondo i sondaggi, non saranno sufficienti.
Inoltre la questione posta dal referendum non è attuale perché la Casa Reale dispone per ora di due primogeniti maschi e la questione si verrà a porre forse fra 80 anni.

Non è un referendum contro il governo, per o contro una revisione della Costituzione, o sulla Monarchia.
Con questo referendum i danesi devono solo dire sì o no alla parità fra i sessi nella legge di successione alla Corona.

In ogni caso
W Casa Reale !
W la Monarchia !