Dopo il devastante terremoto/tsunami che ha devastato il Giappone, migliaia di morti e l'emergenza nucleare, l'Imperatore Akihito si è rivolto alla nazione giapponese.

16 marzo 2011


Nel discorso accorato, Akihito ha chiesto coraggio ai giapponesi impegnati in uno dei momenti più duri del dopoguerra.

E' raro che il Tenno (l'Imperatore) tenga dei discorsi televisivi.
Un evento straordinario, anche perché in Giappone l'imperatore significa ancora “sovrano celeste”. Un’aura di divinità tramandata dalla storia in un Paese che crede fortemente ai suoi valori, una delle poche cose cui aggrapparsi quando tutto attorno è stato distrutto.

Il Giappone è un modello di equilibrio fra tradizione e progresso, e i giapponesi avevano bisogno di questo discorso, della vicinanza di una figura antica e radicata nel midollo della società, i giapponesi volevano ascoltare la voce dell'imperatore più ancora del contenuto

Nel suo discorso Akihito ha espresso cordoglio e fierezza per la sua gente. Ha ringraziato umilmente la comunità internazionale, per il supporto e gli aiuti forniti nel momento più critico del Giappone dalla fine della seconda guerra mondiale.

Adesso con questo messaggio, l'imperatore ha accarezzato il popolo ferito, che così si è sentito meno solo e afflitto, pronto a ripartire.


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Messaggio imperiale di Akihito