L'ex re Simeone II ha partecipato alla Santa Messa in memoria di re Boris III, per celebrare il 70° anniversario della sua morte

31 agosto 2013

L'ex re in esilio bulgaro ed ex primo ministro Simeone di Sassonia-Coburgo-Gotha, per il 70° anniversario della morte del sovrano re Boris III, si è recato al monastero di Rila, nel sud-ovest della Bulgaria, per rendere omaggio alla tomba del defunto sovrano.

Boris III di Bulgaria è nato a Sofia, il 30 gennaio 1894, ed è morto a Sofia, il 28 agosto 1943, è stato zar di Bulgaria dal 3 ottobre 1918 al 28 agosto 1943.
Sposò la principessa Giovanna di Savoia, figlia di re Vittorio Emanuele III d'Italia, ad Assisi nel 1930.


Dopo aver rifiutato di dichiarare guerra alla Russia, che invece gli aveva ordinato Hitler, re Boris III morì dopo giorni di agonia, molto probabilmente avvelenato.
La tesi prevalente, accolta dalla stessa famiglia reale, è che Boris fu ucciso dai comunisti, che in seguito presero il potere.

Boris venne succeduto dal figlio Simeone II di appena 6 anni, sotto la reggenza di un consiglio di reggenza capeggiato dal fratello di Boris, il Principe Kyril di Bulgaria.

Dopo i funerali di stato nella cattedrale di Sant'Alexander Nevsky di Sofia, con strade piene di bulgari piangenti per la morte del loro zar, il feretro di Boris III venne sepolto nel più grande monastero della Bulgaria, il Monastero di Rila.