Papa Francesco ha ricevuto in udienza i sovrani di Giordania, il Re Abdullah e la regina Rania, nella Città del Vaticano

29 agosto 2013

È la prima volta che i reali di Giordania rendono omaggio al nuovo Papa, mentre nel 2009 avevano ricevuto nella capitale Amman, Papa Benedetto XVI, nell'ambito del suo viaggio apostolico in Terra Santa.

Il re di Giordania Abdullah II e la regina Rania sono arrivati al palazzo apostolico scortati da un lungo corteo di auto diplomatiche.
Papa Francesco ha accolto Abdullah II salutandolo in inglese con un "Welcome" e quindi ha fatto un inchino alla bellissima regina Rania. Un gesto che esplicita una volta di più l’ormai proverbiale umiltà di Papa Francesco.

Re Abdullah e la regina Rania incontrano Papa Francesco
Il Re di Giordania si è quindi rivolto verso Francesco : "E' un piacere e un onore incontrarla, e le porto i saluti della mia famiglia e di tutto il popolo giordano".
"Grazie per quello che sta facendo lei e per quello che la chiesa cattolica fa".

Il colloquio privato nella biblioteca è durato 20 minuti, durante il quale è stata ribadita la necessità di ricercare una via pacifica per la soluzione della crisi.
L'auspicio del Papa: "La via del dialogo e della negoziazione fra tutti i componenti della società siriana, con il sostegno della comunità internazionale, è l'unica opzione per porre fine al conflitto e alle violenze che ogni giorno causano la perdita di tante vite umane, soprattutto fra la popolazione inerme, in Siria"

Dopo l'udienza papale, si è svolto l'incontro bilaterale Santa Sede - Giordania con il cardinale Tarcisio Bertone e altri due membri della Segreteria di Stato vaticana e il re Abdullah II - senza la regina Rania - e tre delegati giordani dall'altro.

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Il Papa riceve il re di Giordania: via del dialogo unica opzione per risolvere il conflitto in Siria