E' sacrosanto ricordare la tragedia dell'Istria, ma non basta ricordare il passato, evocare i sacrifici patiti dagli italiani che vivevano in Istria e Dalmazia.

La repubblica non fa mai autocritica, evita sistematicamente il confronti con persone esterne alla vulgata, e quindi ha nascosto di aver abbandonato migliaia di italiani nelle mani del dittatore Tito, amico di Togliatti.
Questa atteggiamento storico e politico autoreferenziale è tipico di un regime.
Dopo anni di ignavia e viltà manca una storiografia vicina alla realtà ed indipendente dalla politica e dai miti della repubblica. Infatti nei libri scolastici non ci sono testi ed informazioni sui tremendi eventi avvenuti nell'Istria, molti italiani non sanno neanche cosa siano le foibe!

Al massimo, la vulgata repubblicana si limita a dire che ci sono stati tardivi riconoscimenti della tragedia istriana, ma mai un accenno di autocritica storica e politica.
Con questo silenzio la repubblica continua ad uccidere gli istriani!

Perchè si è voluto dimenticare questi fatti?
Secondo me, la vulgata repubblicana ha nascosto gli orrori compiuti dai comunisti italiani perchè la costituzione repubblicana è stata scritta anche dai comunisti.

Il 10 febbraio è la ricorrenza istituita il 30 marzo 2004 per rinnovare la memoria delle vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo Dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.

Questo 'Giorno del ricordo' non ci ricorda solo gli esuli e gli infoibati, ma dimostra quanto sia necessario avere un revisionismo storico politico e culturale ... e di non credere come oro colato quello che ci viene imposto dalla repubblica!!