E' sacrosanto ricordare la tragedia dell'Istria, ma non basta ricordare il passato, evocare i duri sacrifici patiti dagli italiani che vivevano in Istria e Dalmazia.
Infatti la repubblica non fa mai autocritica, si considera immune di errore, ha sempre ragione, ed e' per questo che la repubblica italiana, almeno storicamente e culturalmente, e' un regime.
Dopo anni di ignavia e viltà manca una storiografia più vicina alla realtà ed indipendente dalla politica e dai miti fondanti della repubblica. Infatti nei libri scolastici non ci sono testi ed informazioni sui tremendi eventi avvenuti nell'Istria, molti italiani non sanno neanche cosa sono le foibe!

Purtroppo continua il silenzio del regime repubblicano, si limita a dire che ci sono stati tardivi riconoscimenti della tragedia istriana ma non c'è mai un accenno di autocritica storica e politica, e non parliamo poi della vergogna del trattato di osimo.
Con questo silenzio la repubblica continua ad uccidere gli istriani !

Perche' si è voluto dimenticare questi fatti?
Secondo me una risposta è il fatto che la vulgata repubblicana ha cancellato gli orrori compiuti dai comunisti italiani perchè la costituzione repubblicana è stata scritta anche dai comunisti.

Questo 'Giorno del ricordo' non ci ricorda solo gli esuli e gli infoibati, ma ci insegna che in italia c'è un profondo bisogno di revisionismo storico e culturale.