La regina Elisabetta e il principe Filippo sono andati in Irlanda del Nord.

26 giugno 2012

In occasione del suo giubileo di diamante, la regina Elisabetta, accompagnata da Filippo d'Edimburgo, è in Irlanda del Nord, terza visita dopo quelle del 1977 e del 2002.
Con questa visita in Irlanda del Nord la Regina Elisabetta compie un passo enorme per sanare le ferite del passato.


La regina Elisabetta si è recata nella città di Enniskillen, conosciuta per la bomba dell'IRA che l'8 novembre 1987 uccise undici civili protestanti che partecipavano ad una cerimonia per i caduti della prima guerra mondiale.

La reazione e l'orrore alla strage segnò un punto di svolta della lotta tra i cattolici irlandesi e protestanti inglesi, obbligando l'IRA ad avviare colloqui di pace fino a giungere al cessate al fuoco, finalmente raggiunto nel 1994.

La Regina ha ricevuto un fantastico benvenuto alla Cattedrale di S. Michele, la sua prima visita a una chiesa cattolica in Irlanda del Nord durante il suo regno.

Oggi la regina ha fatto un ulteriore passo per la pace che anni fa molti non avrebbero nemmeno immaginato.
Oggi è il giorno della storica "stretta di mano" tra la regina Elisabetta II d'Inghilterra e Martin McGuinness, ex leader dell'Ira, oggi vicepremier della provincia nord irlandese.

McGuinness, che era leader dello Sinn Fein, che con le armi aveva combattuto il dominio britannico causando 3.500 morti, è diventato uno dei principali artefici del processo di pace in Ulster, che ha portato l'Ira a deporre le armi.
Lo Sinn Fein, che milita ufficialmente in favore della riunificazione alla Repubblica irlandese, aveva sempre boicottato in passato tutte le visite di rappresentanti della Monarchia in Ulster.