Il Re Juan Carlos I di Spagna è andato a Mostar, in occasione del 20° anniversario dell'arrivo dell'esercito spagnolo in Bosnia - Erzegovina.

29 marzo 2012

Sua Maestà il Re Juan Carlos I di Spagna ha scoperto una targa nella comunità bosniaca di Mostar, in occasione del 20° anniversario dell'arrivo dell'esercito spagnolo in Bosnia ed Erzegovina, che faceva parte di una missione di "peacekeeping".

Alla cerimonia, che si è svolta nella piazza principale di Mostar, ribattezzata "Plaza de España", ha partecipato anche il Presidente della Bosnia-Erzegovina, il signor Izet Izetbegovic, il sindaco di Mostar, e vari rappresentanti dell'UNESCO, e dignitari locali.

Dopo gli onori militari e l'intonazione degli inni spagnolo e bosniaco, il re e Izetbegovic hanno deposto una corona di fiori al monumento ai caduti spagnoli. 23 soldati spagnoli persero la vita durante le missioni di mantenimento della pace nel 1992-95, nella divisa comunità bosniaca di Mostar.

In seguito, Sua Maestà il Re Juan Carlos I ha parlato con il presidente Izetbegovic e con rappresentanti di Bosnia Erzegovina.
Juan Carlos, che non ha fatto discorsi pubblici, ha concluso la visita a Mostar recandosi al Vecchio ponte, ricostruito e inaugurato nel 2004.

Infine, il presidente Izetbegovic Izet ha ospitato a pranzo Sua Maestà il Re Juan Carlos I, in onore della sua visita nella regione.

Nel 1998 il re di Spagna aveva visitato il contingente militare a Mostar e anche il santuario mariano di Medjugorje, accompagnato dall'allora segretario generale della Nato Javier Solana e dall'allora Alto rappresentante della comunità internazionale in Bosnia Carlos Westendorph.

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