Il Messaggio di Natale di Elisabetta II - chiamato anche "il discorso della Regina" - è stato trasmesso in televisione e radio nel Regno Unito e in tutto il Commonwealth.

25 dicembre 2014

Nel messaggio registrato nella Sala da pranzo di Buckingham Palace, "The Queen" riflette su alcuni eventi chiavi dell'anno, tra cui la sua visita al campo di 888.246 papaveri di ceramica rossa, installato attorno alla Torre di Londra, per ricordare la vita dei britannici e del Commonwealth che persero la vita durante la prima guerra mondiale.
Sua Maestà ha detto:"Ogni papavero è una vita, un richiamo alla sofferenza dei propri cari che abbiamo perso", e ha aggiunto: "l'unica possibile reazione è quello di camminare in mezzo a loro in silenzio". 

Sua Maestà ha anche commentato la risposta alla crisi Ebola, osservando che è rimasta profondamente toccata" dagli sforzi dei sanitari che sono andati in Guinea, Sierra Leone e Liberia a dare una mano, spesso a "grande rischio personale".

Nel suo discorso la regina ha ricordato il referendum della Scozia :"In Scozia, dopo il referendum, numerose persone sono rimaste deluse mentre altre hanno provato un grande sollievo: per superare queste divergenze ci vorrà del tempo".
Da grande regina Elisabetta ha poi lanciato un appello alla riconciliazione ricordando la tregua di Natale di 100 anni fa durante la Grande Guerra come esempio della capacità di superare anche i contrasti più aspri.

Io faccio notare che in quel referendum scozzese, la Monarchia non fu mai messa in discussione (Elisabetta II sarebbe rimasta anche Regina della Scozia indipendente), gli scozzesi scelsero il loro futuro, liberamente e democraticamente, e che la Corona si è ulteriormente rafforzata per l'alto valore unitario dimostrato.

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