La Favola di Natale di Giovannino Guareschi


Giovannino Guareschi la sera del 24 dicembre 1944, nel lager di Sandbostel, dove era deportato per essere rimasto fedele al Re, legge ai compagni di prigionia "La favola di Natale", un racconto che gli avevano suggerito tre muse d’eccezione – “il Freddo, la Fame e la Nostalgia”.

Questa favola, con infiniti riferimenti alla realtà, racconta la storia del bambino Albertino (figlio dell'autore), della sua nonna, del suo cagnolino Flick, di una lucciola e del loro incredibile viaggio verso il campo di concentramento in cui si trova il padre di Albertino, durante il quale incontrano alcune creature, buone o cattive, che vivono in un bosco fantastico.
La favola si conclude con un tanto povero quanto miracoloso pranzo di Natale in cui Albertino ritrova il padre, al termine del quale però il papà di Albertino deve tornare al suo triste campo mentre Albertino a casa.
Grazie a questo racconto di Guareschi, gli uomini, affamati e infreddoliti, che l'ascoltarono in una baracca del Lager tedesco, riuscirono a mantenere viva la speranza del ritorno.

E anche per noi, che viviamo in un mondo finto e assurdo, il Santo Natale ci permette di sperare in un futuro migliore ....
Buon Natale a tutti i miei fans!