Per cercare di favorire la ripresa, ieri il presidente della repubblica giorgio napolitano ha fatto un nuovo appello alla coesione nazionale, ed ha detto :

«L'Italia non crescerà se non tutta insieme, dal Nord al Sud, se non metterà a frutto le risorse e le potenzialità della nostra gente».

Innanzitutto l'appello all'Unità Nazionale è una cosa ovvia, solo un paese unito può trovare la forza per superare i problemi.

Napolitano non può dire la verità quando va contro la repubblica da lui difesa per ufficio, ma la profonda crisi del nostro Paese è stata anche, e soprattutto, creata dalla repubblica che per clientelismo ha alimentato il debito pubblico e favorito la corruzione.

Io ho l'impressione che le vere intenzioni di Napolitano non sono quelle di difendere il Paese - d'altronde c'è qualcosa che non funziona quando l'Unità Nazionale è difesa da un politico comunista che anni fa sosteneva l'invasione dei carrarmati sovietici in ungheria - piuttosto direi che vuole aiutare la sinistra a far cadere il governo berlusconi.

Assistendo allo scontro politico tra napolitano e berlusconi (ma napolitano non era il superpartes?!), aspettiamo la fine che si merita questa repubblica e gridiamo :
W l'Unità Nazionale e quindi
W la Monarchia che ha unito l'Italia !!