Per la festa delle Forze Armate e dell'Unità Nazionale ( 4 novembre ), le alte cariche dello Stato si sono recate al Vittoriano (Monumento nazionale a Vittorio Emanuele II).

Nel 1920 per onorare i caduti italiani si decise di creare la tomba del Milite Ignoto nel complesso monumentale del Vittoriano a piazza Venezia, Roma.




Una commissione del governo selezionò nei cimiteri di guerra i resti di 11 combattenti non identificati e nella Basilica di Aquileia una triestina, madre di un soldato dichiarato disperso, scelse il corpo da tumulare nell'altare della Patria.

Il viaggio si compì sulla linea Aquileia-Venezia-Bologna-Firenze-Roma a velocità moderatissima in modo che presso ciascuna stazione la popolazione avesse modo di onorare il caduto simbolo.

A Roma la salma, seguita dal Re Vittorio Emanuele III, venne posta nel monumento il 4 novembre 1921.
L'epigrafe riporta la scritta "Ignoto militi".