La Principessa Mabel in Zambia

settembre 2014

La Principessa Mabel di Orange-Nassau, cognata di re Guglielmo Alessandro e della regina Maxima dei Paesi Bassi, è andata in Zambia con l'arcivescovo Desmond Tutu - Premio Nobel per la pace - per conoscere e combattere la pratica dannosa del matrimonio infantile.
Zambia ha il più alto tasso di matrimoni infantili nel mondo, il 42% delle ragazze si sposano primo di compiere18 anni.



La Principessa Mabel, presidente di "Girls Not Brides: The Global Partnership to End Child Marriage", ha detto :
"Il numero di spose bambine è sconcertante: ogni anno 15 milioni di bambine si sposano ancora bambine. Durante questo viaggio mi sono ricordato delle singole storie dietro questi numeri: le ragazze che abbandonano la scuola per sposarsi, che subiscono violenza dai loro mariti, che partoriscono quando sono ancora bambine e che non hanno le possibilità si avere un futuro prospero".

L'arcivescovo Desmond Tutu ha commentato: "Come nonno, mi duole sentire le storie di ragazze che si sposano da bambine. La sofferenza di queste figlie di Dio mi porta ad un profondo dolore, ma lo spirito delle ragazze con cui parlo è indomabile, ma sono contento per i passi che il governo dello Zambia stava prendendo per porre fine a questa pratica".

Il matrimonio precoce causa l'analfabetismo (le ragazze sposate quasi sempre abbandonano la scuola), la mortalità materna (le ragazze sotto i 18 anni hanno un alta probabilità di morire durante la gravidanza), la violenza (le ragazze sposate sono altamente vulnerabili), e le ragazze sposate hanno più probabilità di essere infettate con l'HIV rispetto alle ragazze non sposate della stessa età.