Matrimonio del Principe di Piemonte, S.A.R. il Principe Reale Umberto di Savoia, con S.A.R. la Principessa Reale del Belgio Maria José.

8 gennaio 1930



Il Matrimonio tra il principe Umberto, erede al trono di Casa Savoia, con Maria José, principessa del Belgio, si celebra nella cappella Paolina del Quirinale.

Il principe Umberto, 25 anni, è in alta uniforme con i gradi di colonnello, decorazioni e sciabola.

Maria José indossa un abito disegnato personalmente da Umberto, ed è l'unica donna vestita di bianco perché Umberto aveva chiesto alle invitate di evitare il bianco.

Maria José e Umberto di Savoia arrivano all’altare accompagnati dalle note di un canto sardo: Conservet Deus su re.

Al momento del sì. il principe Umberto si volta verso il re Vittorio Emanuele per chiedere il consenso.
Il Re accenna a un sì col capo, la Regina si commuove. Umberto risponde “sì”.

Il cardinale Maffei ripete la formula alla principessa che si volta anch’essa verso il padre re Alberto del Belgio, poi dice nitidamente il suo “sì”.

Alle 11 un volo di colombe annuncia a migliaia di italiani assiepati in piazza del Quirinale che Umberto e Maria José sono sposi.

La coppia dopo poco si affaccia al balcone per salutare il popolo in festa in una Roma decorata con stendardi, striscioni, bandiere.

Alle 12,30 Umberto e Maria con il corteo nuziale giungono sul Vaticano per essere ricevuti da papa Pio XI.

Sua Santità accoglie gli sposi sulla soglia della sala del tronetto, poi li fa accomodare al suo fianco sotto il baldacchino e gli offre in dono un arazzo che riproduce La Madonna col Bambino del Pinturicchio.
Alla principessa Maria José regala anche un rosario in perle e oro.