Il presidente del Vietnam ha lodato la cooperazione con la vicina Cambogia, durante una visita privata dell'ex re Norodom Sihanouk e membri della sua famiglia reale, alla televisione di stato.


Cambodia's former king Norodom Sihanouk (L) greets officials before his plane leaves for a private visit to Vietnam at the Phnom Penh International Airport June 22, 2010. REUTERS/Chor Sokunthea (CAMBODIA - Tags: POLITICS ROYALS)
Sihanouk è arrivato alla capitale vietnamita con la moglie e il figlio, il re Norodom Sihamoni, per un soggiorno di 4 giorni.

L'ex-sovrano è conosciuto anche come il 're-padre' della Cambogia, dove il sentimento anti-vietnamita è diffuso, alimentato dal risentimento per l'espansione del Vietnam nel corso dei secoli e la percezione che la Cambogia stia perdendo territorio.

Il comunista presidente della repubblica, Nguyen Minh Triet, ha detto alla televisione di stato che i rapporti tra i due sono vicini e importanti e che il Vietnam e la Cambogia, così come il vicino Laos, sono determinati a mantenere la solidarietà.

Secondo la stampa, Sihanouk ha ringraziato il Vietnam per il suo sostegno.

Il Vietnam invase la Cambogia nel 1978, rovesciò il regime dei Khmer Rossi l'anno successivo, e occupò il paese per 10 anni.

In un comunicato, Sihanouk ha detto: "Essendo in pensione e non facendo più politica e né diplomazia, il mio viaggio nella gloriosa repubblica socialista del Vietnam avrà un carattere strettamente privato".
Sono qui per incontrare altri leader e anziani del Vietnam, e assistere ad uno spetacolo al Teatro dell'Opera di Hanoi, ha detto ad una fonte vietnamita.

Sihanouk lasciò il trono nel mese di ottobre 2004 in favore del figlio, per la vecchiaia e problemi di salute. Egli rimane una figura di spicco in Cambogia e scrive spesso messaggi sul suo sito web per commentare questioni di stato.

Il confine tra Cambogia e Vietnam di circa 1.270 km è rimasto vago fin dai tempi coloniali francesi, ma nel 2005 hanno firmato un accordo di confine che ha contribuito a calmare le tensioni, dopo decenni di dispute territoriali.