La Regina Elisabetta II, accompagnata dal Duca di Edimburgo, ha presieduto l'apertura del Parlamento a Westminster.
25 maggio 2010

The Queen Attends The State Opening Of Parliament


Quello di oggi è stato il 56° discorso pronunciato da Elisabetta II, una tradizione interrotta solo due volte, in occasione di due gravidanze della sovrana.
Nel tradizionale «Queen's speech» di fronte al Parlamento riunito, la regina Elisabetta II ha annunciato il programma del nuovo governo di coalizione Tory/liberal-democratico.

Davanti a Lords e deputati la Regina ha illustrato i 22 progetti di legge che il governo di Cameron intende presentare nei prossimi 18 mesi.

Fra questi, l'eliminazione delle carte di identità, il progetto di assegnare alle famiglie la capacità di istituire scuole, di indire un referendum sulla legge elettorale, avviare la ridefinizione dei collegi elettorali, trasferire più poteri al Parlamento scozzese, promuovere la riforma del Parlamento,introdurre una tassa sui profitti delle banche, trasformare 500 scuole secondarie e 1.700 primarie in accademie entro l'estate.

La priorità è la riduzione del deficit di bilancio e ripresa della crescita economica, ma anche riforma delle scuole, del Welfare e del sistema politico britannico.

Elisabetta II ha anche annunciato la creazione di un nuovo ufficio per la responsabilità del Bilancio «che ripristinerà la fiducia nella gestione delle finanze pubbliche».

Nel discorso Elisabetta II ha confermato che i britannici avranno "diritto di parola" su ulteriori trasferimenti di poteri all'Unione europea.

La regina si limita a leggere quanto è stato concordato fra esponenti del Parlamento e del governo e infine varato dal premier. La regina riceve il testo scritto dal premier su una busta di seta inviata dal Lord Cancelliere di fronte al Parlamento Unito (Lords e deputati).

Ricordo che un sovrano non mette piede nella Camera dei comuni dal 1642.

Link
Gb, il discorso della regina al Parlamento