
La Procura della Repubblica di Roma ha aperto un fascicolo disponendo l'acquisizione del film di enrico deaglio «Uccidete la democrazia!», nel quale il giornalista del Diario ipotizza presunti brogli elettorali nelle scorse elezioni politiche.
Se ancora oggi, che viviamo in una società tecnologicamente avanzata, si temono brogli elettorali, chissa' cosa successe veramente nel referendum istituzionale monarchia-repubblica del 1946.
A ben pensarci è la repubblica che ha ucciso la democrazia.
E' impossibile non ricordare i brogli avvenuti nel referendum istituzionale del 1946.
Se non sbaglio nel numero 6 del 2002, la rivista Nuova Storia Contemporanea pubblicò una pagina sulla forzatura ai massimi livelli dello Stato ordinata da togliatti in veste di Guardasigilli.
Massimo Caprara (al tempo segretario personale del migliore) ricostruisce il tortuoso meccanismo previsto per il referendum - ad esempio, quaranta milioni di schede per ventotto milioni di votanti - poi le notti convulse tra il 3 e 4 giugno: basti citare i Diari di Falcone Lucifero, ministro della Real Casa con De Gasperi che, il 4 giugno, l'informa di non creder più alla vittoria della Repubblica.
Secondo Caprara "Togliatti scelse per sé un'altra via di comportamento non quella delle congetture opinabili... ma quella della determinazione operosa. Infatti agì".
A lui il Guardasigilli detta il testo di una lettera da recapitare a Giuseppe Pagano, primo presidente della Corte di cassazione cui spettava la lettura dei risultati numerici e la proclamazione dell'esito referendario. Ed è ancora Caprara a portare la missiva e ad ascoltare l'immediata reazione di Pagano. La lettera ordina di modificare la procedura. Pagano deve solo conteggiare i nomi validi, senza aggiungere altro. In pratica non deve dire ufficialmente chi ha vinto.
Ma perché Togliatti fece quello?
La risposta è semplice: "Togliatti agì così per il rischio della vittoria della monarchia. Fu, quindi, una condotta apertamente di parte".
In poche parole togliatti voleva evitare un possibile altolà della Corte, una sospensione ufficiale nella proclamazione in funzione di un ricalcolo dei voti con conseguenti contromosse istantanee e drastiche dei monarchici.
Questo "colpetto di Stato" obbligò il re alla partenza per l'esilio.
Infatti quel giorno Togliatti regalò una memorabile battuta a Caprara: "I parti difficili come quello della Repubblica vanno assistiti e pilotati".
L'inchiesta parte dal documentario realizzato sulle elezioni 2006
Brogli sul voto? Indaga la procura di Roma
Disposto l'acquisizione della pellicola «Uccidete la democrazia!». Nel mirino Pisanu che denuncia Deaglio: «Contro di me calunnie»
ilcorrieredellasera
Elezioni: italiani credono a brogli
Lo rivela un sondaggio realizzato il 22 novembre dall'Ekma
(ANSA) - ROMA, 23 NOV - La maggioranza degli italiani ritiene che alle ultime elezioni politiche ci siano stati dei brogli: lo dice un recente sondaggio. Secondo la ricerca, realizzata dall'Ekma il 22 novembre su un campione di 1000 cittadini, il 50,5% pensa che brogli vi siano stati (tra questi, il 55,4% ritiene a danno del centrodestra, il 15,1% a danno del centrosinistra), mentre solo il 34,9% risponde con un secco "no". Il 14,6% dice invece di "non sapere".
ansa




28 commenti:
Si, è quello che, in definitiva, volevo dire.
Grazie ed un saluto.
Come dire sul tema siamo daccordo, visto che a chi mi chiedeva cosa ne pensavo del fatto, ho risposto guardate ad esempio il voto sul referendum monarchia-repubblica. Non mi dispiacerebbe una situazione tipo Spagna. Però i Savoia uomini non sono all'altezza. Meglio le donne.
Chicco76
p.s.: perchè dovrei registrarmi per lasciare un post non anonimo?
Salve monarchico.
Il tuo pensiero non fà una piega.
Ma approfondirei due aspetti: chi volle a tutti i costi e (forse!!!) contro la volontà del popolo la repubblica, LUI o LORO, uccisero la democrazia, quindi mi sembra inutile generalizzare. E' sicuramente più di effetto scrivere "la repubblica".
Altro fatto e il broglio in se stesso.....il fatto anomalo è che proprio con il sistema elettorale e la tecnologia è stato possibile un broglio di circa 1.200.000 schede, altrimenti neppure i migliori "visori" di sinistra dei tempi d'oro, che presidiavano i seggi, e con l'anello segnavano le schede bianche, sarebbero riusciti nell'intento.
Come dire....LA STORIA SI RIPETE....ma noi non la stiamo a guardare.
Detto ciò, pur pensandola in maniera diametralmente opposta, riconosco nelle tue parole una certa volontà non dettata da "furori giovanili", ma da una ideologia che ti è cara.
Come avrai notato sono nuovo del blog, sarebbe possibile scambiarsi aiuti?.....più che altro i chiederei e tu risponderesti....parlo di cose tecniche.
Un Saluto.
Robert Allen Zimmerman
Indipendentemente da quello che scrivi, proprio perchè tecnologicamente avanzati è molto semplice predisporre di software che modifichino i risultati elettorali senza lasciar traccia..
Caro monarchico, se vuoi possiamo andare indietro fino alle trame della rivoluzione francese , alla costituzione americana scritta da pochi in nome di molti, oppure a Cesare ucciso da Bruto. La democrazia ha sempre molti aspiranti assassini. (cosi la monarchia dirai tu) Ma questo é per gli storici. (perlatro il mio pensiero storico sui fatti che tu menzioni tende a ringraziare la mano invisibile di Togliatti -qualora essa abbia mai operato come tu affermi- che ci ha salvato dagli impresentabili ed ignobili Savoia).
Sui fatti di oggi invece deve parlare la gente, gli elettori, i giornalisti ed infine mi auguro i giudici. Dal momento che la manipolazione delle elezioni é un reato penale. Almeno finche non interviene la cirami, la cirielli o qualche altra diavoleria berlusconiana a mandare tutto nell'oblio in puro stile italico...
Grazie per il post
Ok ho letto il commento sulle elezioni truccate. Però ti faccio una domanda: l'Italia ha mai fatto un'elezione libera? Io sono un Veneziano d.o.c. antimonarchico, e anti Savoia. E ti spiego perchè, sono convinto che i Savoia hanno rovinato la mia Venezia, meno di Napoleone, ma più degli Asburgo, storia alla mano. Inoltre il plebliscito per l'annessione del Veneto all'Italia era truccato. Ti consiglio un buon libro: 1866 La grande truffa di Editoria Universitaria. Ciao
se la classe monarchica italiana non si fosse delegittimata con le ultime vicende (complotto o verita'? tu mi dirai la prima probabilmente...) allora sarebbe da chiedere un nuovo referendum (nonostante sia anticostituzionale) o chiedere che il principe scenda in campo in politica come accaduto in bulgaria.
ma il principe ha scelto la feccia della feccia, irrilevante, conservatrice, partigiana... quell'abbozzo opportunista chiamato dc o nuova dc o insomma quella roba li'.
altra mossa sbagliata...
Personalmente visto il tipo di monarchia che ci si prospettava, ammesso che ai tempi ci siano stati brogli che ben vengano.
Non posso dimenticare che fu per colpa dei Savoia che in Italia abbiamo avuto il fascismo e le leggi razziali contro gli ebrei...e nemmeno che un uomo come Vittorio Emanuele abbia ucciso un ragazzo e non sia stato condannato.
Mi spiace ma anche con i regnanti gli italiani siamo lo zimbello d'Europa.
Inanto, grazie della visita. Condivido quanto affermi, credo che il plebiscito monarchia-repubblica abbia visto la vittoria della monarchia ma già da allora i sinistri manipolavano i risultati. Il lupo perde il pelo ma non ... ciao pierluigi (http://blog.libero.it/dust)
x matteo
Ho ricordato il passato non per parlare di storia, ma visto che si parla di brogli mi sembra opportuno ricordare quello che fece la repubblica circa 60 anni fa.
E' comica la situazione attuale : i comunisti vincitori (?..) delle lezioni si lamentano dei brogli.
Surreale.
il mio post non è un discorso storico, ma d'attualità.
La repubblica ha vinto nel 46 con dei brogli, e continua ad falsifacre le elezioni...ed altro
Se giustamente dici che le manipolazioni delle elezioni sono un reato penale lo erano anche nel 46.
ciao
x clo
grazie del tuo intervento, acuto e credibile.
ciao
x Sole Splendente
ti ringrazio del tuo consiglio ma sono sincero non leggerò questo libro.
Rispetto la tua opinione, ma secondo me non riesci a focalizzare bene chi ha "rovinato" la tua venezia.
Non ti sei mai chiesto se è giusto e ragionevole pensare che i gravi problemi che affliggano gli italiani (venezia, sud ....) sono stati causati dai Savoia ?
In realtà la propaganda repubblicana
ha seminato nella popolazione questa visione antimonarchica per nascondere le sue colpe.
ciao
in Italia abbiamo avuto il fascismo e le leggi razziali perchè moltissimi italiani volevano mussolini.
Il re non poteva fare quello che voleva, doveva rispettare la monarchia costituzionale e quindi potè sosituire il duce solo dopo che il gran consiglio lo liquidò...
Per quanto riguarda Vittorio Emanuele la giustizia francese ha completamente scagionato il principe..
ciao
ciao monarchico, grazie per il post.
Sulla sostanza siamo d'accordo, un broglio è un broglio e va' indagato fino in fondo per capire cosa è successo davvero: tuttavia, essendo la nostra una società dell'era informatica, potrebbe essere stato assai più facile metterlo in pratica oggi che non quello che alcuni studiosi suppongono essere stato orchestrato nel 1946.
Non è certo compito mio, ma degli storici dipanare la matassa di ciò che avvenne davvero allora: di quello che avvenne sei mesi fa' è compito invece della magistratura.
Permettimi tuttavia: se avesse vinto la monarchia, vero che la nostra classe politica repubblicana non sia in alcuni casi molto ben presentabile, non lo si può ugualmente dire di Vittorio Emanuele, come le recenti vicende hanno mostrato.
Oltretutto, è pur vero che la magistratura francese lo assolse dalle accuse di omicidio, ma le intercettazioni ambientali avrebbero accertato i suoi intenti omicidi.
Brogli? La questione del referendum del ’46 è di ben altra portata…in realtà vinsero sia la repubblica che la monarchia rispettivamente al nord la prima e al sud la seconda…per questioni di geopolitica internazionale che avrebbero portato alla cosiddetta “guerra fredda” non si arrivò alla definizione di una Repubblica del Nord e di un Regno del Sud…fu questo il vero inganno storico…Il referendum istituzionale del 2 giugno 1946 dimostrò infatti come la divisione dal ’43 al ‘45 dell’Italia in una Repubblica del Nord e in un Regno del Sud non fosse stata affatto artificiosa: il Nord (64,8%) scelse a maggioranza la repubblica e il Sud (67,4%)la monarchia. Anche la Repubblica Italiana, nonostante il sacro dogma dell’unità nazionale che verrà poi sancito dalla costituzione del 1948, nasceva quindi già divisa e divisibile…
Referendum istituzionale
“Monarchia – Repubblica “
del 2 Giugno 1946
Risultati per aree geografiche
Nord
Repubblica = 7.272.993 (64,8)
Monarchia = 3.945.142 (35,2)
Totale voti Nord = 11.218.135
Centro
Repubblica = 2.828.550 (63,4)
Monarchia = 1.629.066 (36,6)
Totale voti Centro = 4.457.616
Sud
Repubblica = 1.701.171 (32,6)
Monarchia = 3.519.179 (67,4)
Totale voti Sud = 5.220.350
Isole
Repubblica = 915.927 (36,0)
Monarchia = 1.625.115 (64,0)
Totale voti Isole 2.541.042
Italia
Repubblica = 12.718.641 (54,3)
Monarchia = 10.718.502 (45,7)
Totale voti Italia 23.437.143
Miro Greenheart
“per una Padania Sociale”
ciao e grazie per il tuo commento...Beh,credo che nel 46 non ci possa non essere stato un referendum , in qualche modo pilotato..Ricorda che eravamo noi gli sconfitti e chi,oltre ai partigiani,ha dato una spallata la fascismo non poteva certo permettersi un ritorno monarchico in italia..Meglio una democrazia ,magari malleabile e influenzabile come quella che fu...
Se broglio c'è stato nel '46, c'è da dire grazie a quei saggi, che occultando forse i risultati del voto, impedirono ai Savoia il ritorno al governo. La monarchia è anacronistica e di facciata. Guardate in Inghilterra, dove oltre che sperperare soldi pubblici e far scrivere fiumi d'inchiostro nei rotocalchi, la famiglia reale non ha alcun peso politico.
In quanto ai brogli dell'11 aprile scorso, vorrei che si arrivasse alla verità e mi rammarico molto della tepidità con cui le sinistra ha accolto le rivelazioni del film di Deaglio.
Non vi sembra strano, truccare le elezioni per poi perderle?
All'indomani delle elezioni politiche la CDL chiese la verifica dei conteggi; finì tutto nel nulla.
Ora i brogli sono stati denunciati dai vincitori delle elezioni e partono inchieste ed indignazioni.
Ottimo lancio pubblicitario; dal punto di vista politico finirà tutto a tarallucci e vino.
X roxelo
Quindi per te il rispetto della volontà del popolo è solo un option, solo se la scelta popolare è uguale alla tua ti va bene altrimenti no.
Da repubblicano consideri la monarchia anacronista, ma in realtà è proprio così?
Come mai allora in europa ci sono molti paesi, più democratici ed avanzati dell'italia, dove il capo di stato è ancora un Re o Regina?
Anch'io sono curioso di sapere come finirà, ma in questa repubblichetta c'è ben poco di serio.
Lo spettacolo repubblicano continua ...
X gravicius
Anche secondo me è strano che chi trucca le elezioni poi perde.
Insomma è comica la situazione: i comunisti vincitori (?..) delle lezioni si lamentano dei brogli.
Surreale.
In italia chi comanda è sempre la sinistra, infatti ecco perchè le inchieste partono adesso dopo che la sinistra ha denunciato i brogli.
E' vero, ottimo lancio pubblicitario da parter di deaglio.
I comunisti per prendere voti dicono di combattere il capitalismo ma in realtà adorano i soldi.
In italia i nuovi ricchi sono i postcomunisti.
ciao
Egregio signor monarchico le ricordo che il problema del referendum istituzionale del 1946 non vertiva circa il vincitore (glielo ha ricordato il tizio della "padania sociale", repubblica vincitrice per due milioni di voti), ma rigurdava il fatto che il referendum per essere valido avesse o meno bisogno di essere ripetuto:
mi spiego meglio, c'erano due scuole di interpretazione circa il decreto regio che convocava il referendum (redatto in maniera negligente da un Umberto 2° che forse non sapeva molto in materia -del resto in Italia erano vent'anni che non si votava):
1) Vince il 50% più 1 dei voti validi: questa era la tesi che considerava per buono il referendum senza bisogno di ripetizione, la sostenevano tutti i partiti tranne un drappello di anonimi Liberali, ormai abbandonati anche da Cattani e da Croce che volavano verso la Repubblica
2)Vince il 50% più 1 degli aventi diritto: questa era la tesi che richiedeva la ripetizione, era meno che minoritaria, a parte il drappello di liberali (che sostenevano la monarchia perchè la reputavano più capace di difendere i loro interessi dalle sinistre che dilagavano...lo so che è un controsenso che fin dai tempi di Kant i liberali guardano alla Repubblica e non disdegnano di tagliare la testa ai monarchi, ma in Italia fu così), anche dal signor Lucifero, calabrese doc, che in maniera molto calabrese dopo qualche giorno di trattative tra Degasperi e Umberto si lasciò andare (ne è testimone un ministro in quota azionista) a una sfuriata contro il povero leader democristiano che per poco non finiva in aggressione fisica.
A risolvere tutto fu il Re stesso, Umberto aveva capito che la ripetizione avrebbe soltanto aumentato il margine della sconfitta...del resto alcuni tumulti si sviluppavano nel meridione e lui voleva evitare la guerra civile...e poi il nodo istituzionale stava bloccando un paese che aveva bisogno di ripartire...
Luca
X luca
Quello che tu sostiene - cioè considerare 50%+1 dei voti validi o degli aventi diritto di voto - sarebbe (parzialmente) vero se i risultati erano corretti.
Se non hai letto il mio ultimo post ti invito a leggerlo.
Da alcune frase dette da togliatti ("I parti difficili come quello della Repubblica vanno assistiti e pilotati") e quelle dette recentemente da caprara si evince che brogli ci furono eccome.
I dati erano falsificati e quindi il problema non era come interpretare il decreto regio ma era a monte e molto più grave.
Come hai detto tu, la questione fu "bypassata" da Re Umberto II, e non risolta, tanto che non abdicò.
Per il bene del paese (guerra civile ..) andò in esilio, ma purtroppo l'Italia invece di ripartire peggiorò.
Guarda (noto che sei passato al tu), di quel che dice Togliatti me ne importa poco, anche perchè è arcinoto che i maggiori casini li ha combinati con quel che non ha detto ma che ha fatto fare...(l'ho detto in più di un'occasione e in più di un'occasione ho rischiato la vita -abito a Reggio Emilia-: "Prima di Berlinguer, il Pci è stato solo spazzatura")...
...consentimi una precisazione, però:
mi dispiace che il Re a cui sei legato abbia deciso di andersene e che ti siano rimasti dei dubbi circa il voto il che ti fa dire che l'Italia da quel momento sia peggiorata...
...ma l'Italia da quel momento mi sembra abbastanza migliorata sia nelle condizioni di vita dei cittadini: finita la guerra la maggioranza della popolazione era più o meno alla fame e, molto più e poco meno, analfabeta...per non parlare del miracolo economico che ci ha portato dal terzo mondo al vertice d'Europa (oggi sì che siamo in coda, nell'Ue, ma dovremmo ringraziare un certo signor Craxi che aveva il vezzo di mettere ai dicasteri economici certi suoi scagnozzi che con l'economia c'entravano poco...e comunque non stiamo niente male, siamo tra i più ricchi e liberi al mondo)...oggi mi pare che siamo tutti benestanti, mezzadri non ce n'è più(e io che vengo da una famiglia di mezzadri me ne compiaccio), operai sfruttati non se ne vedono, anzi, i piccoli artigiani e borghesi se la passano alla grande, le PMI tirano l'Italia, i colossi sono colossi a livello mondiale...quanto a libertà mi sembra che siamo migliorati molto: c'è pluralismo in tutto, dal minimo della televisione (due privati e lo Stato) al massimo del sindacalismo (quante sono le sigle? dal monopolio cgil, al duopolio collusivo cgil-cisl, all'anarchia odierna con uil, cobas, cub...e miriadi di altri...)
guarda, peggiorata non credo proprio. Capisco le tue preoccupazioni sul voto, ma considera che come riporta "padania sociale" (anche se quelli sono i dati ufficiali a cui tu magari non credi) la monarchia vinse al centro di poco e al sud di parecchio:
-chi broglia di solito evita di far vincere l'avversario in due/terzi del paese, specie con l'Italia ancora separata dalla linea gotica (sotto l'amministrazione alleata eravamo ancora separati) e con il rischio di creare una guerra civile nord-sud che il re ebbe la saggezza di evitare, si dice col proposito di sanare proprio la frattura del voto (ti ricordo gli espisodi di Napoli e il separatismo che, ironia della sorte, era più forte al sud che non al nord);
-se il nord era più popoloso del sud e proprio al nord si avvertiva di più la necessità di cambiamento nessuno ha colpa...era così...del resto in molti collegi al nord il referendum fu un plebiscito (nella mia Reggio -lo so che è un caso a parte, ma nel referendum ricalca molto bene l'andazzo generale al nord- la Repubblica stravinse 50 000 a 12 000)....
Io capisco che non otterremo mai da un monarchico di ammettere che quel voto fu valido...il tuo post l'ho letto, ma due frasi di togliatti e una lettera inviata alla cassazione mi sembrano poco. Anche perchè la lettera inviata è più coerente con le tesi di Montanelli, Bocca, De Felice, Mieli,....(insomma tutta la storiografia italiana) per la quale il dilemma era il calcolo del quorum.
e sul punto del quorum sarei disposto a darti ragione ad oltranza, il referendum andava rifatto: del resto Umberto aveva promesso che in caso di vittoria monarchica avrebbe indetto un secondo referendum (proprio quella frase che ti riportavo: "la repubblica si fa...")
e sul fatto che la questione sia rimasta a suo modo irrisolta formalmente, nel senso che l'Italia ha una casa regnante ma non un regno (o meglio, è stato così fino al '52)...anche qui ti si può solo dare ragione.
Insomma la Repubblica è nata pasticciata, sbrigativamente e glissando su troppi formalismi, anche importanti.
Che ci siano stati dei brogli non so, mi convince poco, comunque meno degli altri argomenti che di solito espongono i monarchici.
Da oggi so che esistono anche persone che parlano di brogli, di questo ti ringrazio, un'opinione in più per me è sempre grasso che cola. buona giornata
luca
Innanzitutto grazie per essere epassato dalle mie parti...
Per il resto concordo con chi ha scritto che la monarchia è anacronistica. Inoltre non dimentichiamo le responsabilità del re rispetto al venntennio.
Se brogli ci sono stati (ma non credo) meglio così. Meglio questa Repubblica che qualsiasi monarchia.
Grazie anche a te di essere passato qui ...
Dire che la monarchia sia anacronistica è il frutto della feroce propaganda repubblicana.
Perchè ci sono tanti paesi più democratici ed avanzati dell'italia dove c'è la Monarchia?
Dall'ultima frase che hai scritto significa che per te i Principi sono secondari ai tuoi interessi.
Così facendo i Principi non esistono più.
saluti
Il miglioramento dell'italia dopo la guerra non è stato creato della repubblica !!
Se ci fosse stato ancora la Monarchia, le condizioni di vita degli italiani sarebbe simile a quelle attuali.
E' ovvio che dopo le guerra ci sia sempre un miglioramento, non c'è niente di peggio delle guerre per indebolire un paese, soprattutto se si perde...
Inoltre il miracolo economico è stato voluto dagli USA per controllare il paese e per evitare che il comunismo potesse prendere il potere.
Io dico che oltre ad alcuni lati positivi, ci sono anche quelli negativi. E' migliorata la situazione dal punto di vista materialistico, ma la situazione è opposta per la cultura ed anche la libertà. Ad esempio la tecnologia avanzata è un arma micidiale che permette al Potere di condizionare il paese, ed è proprio quello che ha fatto la repubblica. Siamo bombardati dalla sua propaganda....
Sono contento che anche tu hai capito la saggezza di Re Umberto II che evitò la guerra civile ...
Ci sono molti libri che parlano del referendum istituzionale del 1946.
Ti consiglio secondo me il migliore libro :
La grande frode. Come l'Italia fu fatta Repubblica
di Franco Malnati
Bastogi Collana De Monarchica, Bari
Infatti è proprio così: la repubblica non fu mai proclamata e formalmente non esiste la repubblica ....
anch'io ti ringrazio, d'altronde ha senso discutere quando si hanno opinioni diverse, ma sempre rispettose dell'altri..
Grazie
Il fatto che ci siano stati brogli nel referendum del '46 io lo do per assodato da sempre...anche perchè sono un vecchio tesserato al Fert ;)
camelot grazie di aver visitato questo blog.
W il RE !
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