Il primo discorso del presidente della maggioranza è già criticato dalla minoranza.

«NON HA RINGRAZIATO IL GOVERNO»
«DISCORSO DELUDENTE»
«NON HA PARLATO AL CENTRODESTRA»

Il presidente comunista, votato solo della maggioranza, ha fatto un discorso di «sinistra moderata, ma comunque schierato a sinistra e che non fa i conti con la metà del paese che ha votato centrodestra.

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Da Fi: «Non ha ringraziato il governo»

Cautamente positivo il commento di Maurizio Gasparri, deputato di An: «Un discorso apprezzabile, ma è mancato un colpo d'ala, uno sguardo in avanti», ha commentato Gasparri.

Antonio Martino. «Quello di Giorgio Napolitano è stato «un discorso ineccepibile, tranne che per l'omissione di riferimenti al governo», ha commentato Martino.
Indignata Ombretta Colli: «Non ha ringraziato il governo - ha sottolineato - che oltretutto gli stava davanti e che lo applaudiva. Non si fa così».
Interpellato dai giornalisti, il senatore Renato Schifani ha così risposto: «Ci auguriamo che sia stata un'involontaria svista e vogliamo credere in questo. Perché un discorso ricco di spunti interessanti e condivisibili è incappato in una svista così macroscopica che ci induce a pensare si tratti solo di un incidente. Sta di fatto però che la dimenticanza c'è stata».

«DISCORSO DELUDENTE»- Arrabbiato anche Elio Vito, presidente dei deputati forzisti: «Un discorso deludente, pieno di retorica. Non ha saputo rivolgersi a quella metà degli elettori che ha votato per il centrodestra e che oggi è esclusa da tutte le cariche istituzionali in una situazione senza precedenti. E’ stato evitato qualunque approfondimento sui temi che dividono il centrosinistra, come ad esempio la famiglia. Non è stato riconosciuto il ruolo centrale nel nostro sistema economica dell’impresa e della libera imprenditoriale, Infine, poteva essere rivolto un saluto al Presidente del Consiglio Berlusconi ed all’opera preziosa di governo che è stata assicurata in questi anni difficili dal punto di vista interno ed internazionale».

«NON HA PARLATO AL CENTRODESTRA» - Napolitano ha fatto un discorso di «sinistra moderata, ma comunque schierato a sinistra e che non fa i conti con la metà del paese che ha votato centrodestra». E' il commento del vicecoordinatore di Forza Italia, Fabrizio Cicchitto.
«Apprezzabili - aggiunge Cicchitto - sono parsi i passaggi sulla figura del presidente della Repubblica e sui rapporti tra Europa e Usa. Per il resto, è un messaggio che non fa i conti con la divisione del paese. Ora aspettiamo Napolitano alla prova dei fatti, a cominciare dalla nomina dei componenti della Corte Costituzionale e dei senatori a vita».

«CONDIVISIBILE MA UN PO' DATATO» - Il coordinatore nazionale di Forza Italia, Sandro Bondi: «Il Presidente Giorgio Napolitano ha disegnato un affresco interessante, di natura spiccatamente politica, anche se nel senso alto e nobile della parola, dei problemi dell'Italia, in gran parte condivisibile. Resta, tuttavia, complessivamente il sapore di una cultura datata e conservatrice».

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