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martedì, gennaio 21, 2020

La principessa Ingrid Alexandra festeggia il suo 16° compleanno!

21 gennaio 2020

Ingrid Alexandra di Norvegia è nata il 21 gennaio 2004, al Rikshospitalet University Hospital di Oslo, ed  è stata battezzata il 17 aprile 2004 nella cappella del Palazzo Reale.
Il re Felipe VI di Spagna, il principe ereditario Federico di Danimarca, la principessa ereditaria Vittoria di Svezia, la principessa Marta Luisa e la sig.ra Marit Tjessem erano i suoi padrini

La principessa Ingrid Alexandra è la figlia primogenita del principe ereditario Haakon e della principessa Mette-Marit, nipote del Re Harald V e della Regina Sonja di Norvegia, ed  ha un fratello il principe Sverre Magnus.

La principessa Ingrid Alexandra è seconda in linea di successione al trono norvegese, dopo suo padre.
Se diventerà regina sarà la prima sovrana regnante norvegese dopo la riforma della Costituzione Norvegese.

Il 19 giugno del 2010, Ingrid Alexandra è stata damigella d'onore al matrimonio di sua madrina, la principessa Vittoria di Svezia.

Il 12 febbraio 2016, la principessa Ingrid aveva partecipato alla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici della Gioventù di Lillehammer. Mentre il re Harald V ha dichiarato aperti i giochi, la principessa ha acceso la fiamma olimpica. Suo padre Haakon Magnus aveva fatto la stessa cosa durante l'apertura delle Olimpiadi di Lillehammer del 1994.

Nel 2018 la principessa Ingrid Alexandra aveva battezzato la nave "Principe Haakon"alla presenza di suo padre, il Principe ereditario Haakon di Norvegia, nel porto di Tromsø.

In occasione del suo compleanno la Casa Reale di Norvegia ha pubblicato alcune foto della Principessa Ingrid Alessandra.

La rivista iHOLA! numero 3938 di gennaio 2020

COPERTINA





LA GUERRA DE LA 
INDEPENDENCIA 
DE HARRY 
Y MEGHAN

EMOTIVA DESPEDIDA
 A DONA PILAR 
INFANTA DE ESPANA
 Y PROTAGONISTA 
DE UNA VIDA 
FASCINANTE






227 anniversario della uccisione di Luigi XVI Re di Francia durante la rivoluzione della repubblica francese 

21 gennaio 1793

La repubblica del terrore

Luigi XVI Re di Francia fu ucciso dai repubblicani, il 21 gennaio 1793 in Piazza della Rivoluzione, a Parigi.

Per questi violenti rivoluzionari la figura del Re era imbarazzante e decisero di eliminarlo, basta ricordare una frase espressa da Saint Just durante l'iniquo processo al Re Luigi XVI : "Non vogliamo giudicare il Re, vogliamo ammazzarlo".


Prima di essere ucciso il Re disse ai francesi : "Muoio innocente di tutti i crimini che mi sono imputati. Perdono i responsabili della mia morte e prego Dio che il sangue che state per versare non ricada mai sulla Francia".

In seguito Papa Pio VI elevò il Re Luigi XVI a martire (Enciclica Quare lacrymae), poiché la sua morte fu una conseguenza del furore satanico e anti-cattolico della Rivoluzione.

La rivoluzione francese ci ha portato verso la decadenza nella quale viviamo, che ha forte analogie col comunismo, ambedue ideologia che hanno partorito stati totalitari che controllano il popolo con il terrore, uccidono le famiglie regnanti, attacchi contro la religione, ... la ghigliottina e il Gulag i loro strumenti.

Lenin considerava il bolscevico come il perfetto giacobino : «La ghigliottina non era che uno spauracchio che spezzava la resistenza attiva. Questo non basta. Noi non dobbiamo solo spaventare i capitalisti, cioè far loro dimenticare l’idea di una resistenza attiva contro di esso. Noi dobbiamo spezzare anche la loro resistenza passiva».

Infine ricordiamo cose disse l'intellettuale Balzac : "il giorno in cui abbiamo tagliato la testa del re è come se avessimo tagliato la testa di tutti i padri di famiglia".

Raymond Poincaré :"la morte di Luigi XVI è stato un suicidio collettivo".

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