Il Re di Bahrein vuole aiutare duecento famiglie cristiane di Mosul

Sua Maestà il re Hamad bin isa al Khalifa del Bahrein per dimostrare la sua generosità nei confronti dei cristiani, ha dichiarato di essere disposto ad aiutare 200 famiglie cristiane di Mosul.

La notizia è giunta dal vicario apostolico dell’Arabia Settentrionale, il comboniano Camillo Ballin, durante una intervista rilasciata a Radio Vaticana.

Il sovrano Hamad bin isa al Khalifa non è nuovo a iniziative di apertura nei confronti dei cristiani del Golfo Persico, e il Bahrein si è distinto negli ultimi anni per diversi segnali di apertura incoraggianti nei confronti dei cristiani, che pur rimanendo a tutti gli effetti stranieri sono ormai circa il 10% della popolazione.

Il più significativo è stato il dono alla Chiesa cattolica di un terreno da 9mila metri quadri sul quale verrà costruita una grande chiesa che sarà intitolata a Nostra Signora d’Arabia.
Hamad bin isa al Khalifa ne ha parlato personalmente a papa Francesco il 19 maggio scorso, quando è stato ricevuto in Vaticano.

Inoltre per la Chiesa il Golfo Persico è divenuto negli ultimi anni una frontiera importante, l’Arabia Saudita e i Paesi del Golfo sono divenuti meta di immigrazione per centinaia di migliaia di filippini, indiani, thailandesi o anche cittadini di altri Paesi della regione, richiamati dalla domanda di manodopera.

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Il re del Bahrain: Voglio aiutare duecento famiglie cristiane di Mosul Bahrein, il re disposto ad accogliere 200 famiglie cristiane di Mosul