A Dinant il Re Filippo rende omaggio a 674 martiri belgi della prima guerra mondiale

23 agosto 2014

Sua Maestà il re Filippo del Belgio ha inaugurato il monumento eretto in memoria delle 674 vittime civili della città di Dinant, Belgio, in seguito alla invasione dei tedeschi, durante la prima guerra mondiale.

Nel 1918 la Germania emesse un ultimatum al governo belga per ottenere il passaggio delle sue truppe per attaccare la Francia. Di fronte al rifiuto del Belgio, l'esercito tedesco invase il paese, violando la neutralità del Belgio istituita dal Trattato del 1831.
All'inizio l'esercito belga inflisse una grave battuta d'arresto all'esercito tedesco, ritardando i piani di invasione. I tedeschi in panico, nel mese di agosto 1914 commessero massacri contro la popolazione civile tra i quali la località di Dinant.

Prima della inaugurazione si è svolta una cerimonia religiosa presso la Chiesa Collegiata, nella quale hanno suonato nuovamente le campane, che simboleggiano la ricostruzione della città.
In poche ore, in quel giorno d’estate, il campanile fu distrutto.
Appena due righe incise sul Do grave che ricorda la storia: «Questo carillon completa il lavoro di ricostruzione di Notre-Dame di Dinant, cent’anni dopo il martirio della città».

Al termine della cerimonia Re Filippo ha posto una corona di fiori davanti al monumento.

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Le roi et Dinant ont rendu un hommage à leurs 674 martyrs