OLANDA: IL POPOLO IN FESTA PER IL NUOVO RE

30 aprile 2013

Il nuovo Re d’Olanda, Guglielmo Alessandro succede a sua madre Beatrice e diventa il più giovane sovrano d'Europe.

Vedere le immagini della Piazza Dam, sotto al Palazzo Reale, colma di migliaia di olandesi vestiti del colore nazionale arancione (in omaggio alla Dinastia degli Orange-Nassau) ci dimostrano quanto la Monarchia sia popolare e conferma la validità e modernità dell’Istituzione Monarchica.

Maxima, Beatrice, Guglielmo, piazza Dam

Viene spontaneo fare il paragone tra il ricambio del Capo di Stato in Olanda e il rinnovo del settennato del presidente Napolitano.

Qualche giorno fa, per il secondo giuramento di Napolitano, Roma era semi deserta, dove le uniche persone davanti al Quirinale erano le Forze dell’Ordine.

Insomma da una parte la continuità istituzionale e il rinnovamento della Monarchia, che diventa essenziale quando un Paese si trova in momenti di crisi morale e politica, dall'altra la repubblica dove il ricambio del capo di stato è solo fonte di tensioni tra le forze politiche e di divisioni tra gli italiani.

Il Re trae il proprio potere direttamente dalla Legge e dalla Storia, garantendo così la continuità dello Stato, al di là delle vicissitudini politiche!
Il presidente è imposto dai partiti e il popolo non può festeggiare un capo di stato che appartiene alla partitocrazia.

La repubblica italiana è vecchia e per disperazione i partiti hanno scelto come "nuovo presidente" un quasi novantenne ...
Le Monarchie ringiovaniscono e il popolo festeggia il nuovo Re.