L'imperatore Akihito e l'imperatrice Michiko del Giappone sono partiti per partecipare al Giubileo di Elisabetta II

16 maggio 2012

All'aeroporto Haneda, Akihito e Michiko sono partiti per recarsi in Inghilterra, dove parteciperanno al Giubileo di Diamante di Elisabetta II.

Il principe ereditario Naruhito, sua moglie Masako, il principe Akishino e la principessa Kiko, hanno accompagnato la coppia imperiale, augurandole buon viaggio.

Il 12 maggio 2012, Sua Maestà Imperiale Akihito, imperatore del Giappone, attraverso l'Agenzia della Casa Imperiale, aveva rilasciato una dichiarazione relativa alla partecipazione alle celebrazioni del Giubileo di Diamante di Sua Maestà la Regina Elisabetta II.

E' con grande piacere che, insieme alla imperatrice, mi recherò nel Regno Unito per partecipare alla commemorazione del Diamond Jubilee della Regina Elisabetta II, a cui ha invitato i sovrani di vari paesi.

Vorrei esprimere la mia più profonda gratitudine a Sua Maestà per l'invito.

L'incoronazione di Sua Maestà la Regina Elisabetta II si è tenuta subito dopo la seconda guerra mondiale, nel giugno 1953, l'anno dopo il trattato di pace.

A quel tempo, avendo 19 anni, avevo partecipato alla cerimonia in rappresentanza dell'imperatore Showa, e approfittando di questa opportunità, avevo visitato alcuni paesi in Europa e nel Nord America, un viaggio durante il quale avevo imparato e sperimentato molto.

Venendo da un paese devastato dalla guerra, ero addolorato nell'osservare gli stili di vita del popolo in quei paesi, che erano così in contrasto con la situazione del Giappone dove le persone erano ancora in situazione di indigenza.
Questo ha lasciato una profonda impressione nella mia mente.

Mi era stato detto che i sentimenti anti-giapponesi erano abbastanza forti nel Regno Unito in quei giorni, in effetti, la mia visita non era stata accettata da tutti. Tuttavia, grazie agli sforzi di molte persone, compreso il Primo Ministro Sir Winston Churchill, gli inglesi che erano amici del Giappone, e dei membri dell'ambasciata giapponese a Londra, io personalmente non avevo verificato questi sentimenti di contrasto. Per questo sono grato alle considerazioni del popolo inglese di allora.

Alla Coronazione, avevo incontrato Sua Maestà la Regina Elisabetta II, altri membri della famiglia reale britannica, e dei rappresentanti di molti paesi, e fu un periodo molto interessante e piacevole.

Quasi 60 anni più tardi, è per me un grande piacere essere in grado di trasmettere le mie congratulazioni a Sua Maestà, che sta compiendo i suoi doveri come regina in buona salute fino ad oggi.

Mi hanno detto che l'unico rappresentante straniero che partecipò alla Coronazione e che adesso sta per partecipare a questo evento commemorativo, sono io, è Sua Maestà Alberto II, il Re dei Belgi.
A quel tempo, Sua Maestà era una giovane di 18 anni che rappresentava il re Baldovino, e io avevo 19 anni.

Tra i partecipanti al ​​pranzo commemorativo, ci sono molte persone che io e l'imperatrice abbiamo incontrato negli anni successivi in Giappone o nei rispettivi paesi, e non vediamo l'ora di rincontrare queste persone.

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Emperor's thoughts ahead of visit to the United Kingdom