Per celebrare il decimo anniversario del loro matrimonio, il quotidiano norvegese Aftenposten ha intervistato il principe ereditario Haakon di Norvegia e la principessa Mette-Marit.

14 agosto 2011

Nell'intervista i principi di Norvegia hanno discusso sul loro lavoro, sulla Norvegia, sulla monarchia e sugli attacchi terroristici avvenuti a Oslo e a Utøya il mese scorso.

Il principe ereditario Haakon ha detto che noi norvegesi abbiamo chiarito chi siamo e quali sono i nostri valori. Ora è fondamentale rafforzare la coesione che abbiamo raggiunto in questa tragica situazione.
Quello che ci ha particolarmente colpito - dicono i principi - è stata la morte dei giovani, ed è stato molto importante ascoltare le storie dei sopravvissuti e incontrarsi con i parenti.
La celebrazione al City Hall di Oslo è stata importante perché ci permette di creare una piattaforma comune dove attingere per formare il futuro e costruire il paese e la società in modo costruttivo.

La Norvegia è una società aperta, ricca e diversificata e i norvegesi sono orgogliosi della loro società.

Non c'è alcun anacronismo tra una società moderna e la monarchia.
Il ruolo principale della monarchia è quello di superare le differenze e rappresentare ciò che è in comune tra di noi, insomma la monarchia unisce il paese.
Il ruolo simbolico della monarchia può sembrare anche superficiale, ma è molto importante, in particolare quando la società cambia rapidamente.

La forma di uno Stato può cambiare solo se la gente lo vuole.
Noi siamo qui disposti per far funzionare lo stato, e noi lo vogliamo, perché lo ci chiede il popolo norvegese.


Inoltre i principi hanno detto che svolgono numerose attività umanitarie.
Insomma la coppia reale vuole contribuire a creare una società generosa e inclusiva, nella quale le persone si aiutano tra di loro per creare una società migliore, più efficiente e più forte.

Ecco l'intervista
Aftenposten