Nonostante, da più di un anno, nel Belgio manca un autorevole governo, la Monarchia assicura l'unità del Paese, e quindi il Belgio, sotto la presenza della Corona, celebra la sua Festa Nazionale.


Nel tradizionale discorso ai belgi, Re Alberto II ha detto che lo stallo politico potrebbe danneggiare permanentemente" il paese e "ferire l'integrazione europea".

Il Re ha avvertito che il Belgio è stato un modello per l'integrazione europea e che Bruxelles è la capitale d'Europa, e quindi la crisi politica potrebbe essere un colpo terribile per l'intera Unione europea.

Il Re ha affermato che avrebbe tanto voluto che in occasione del giorno nazionale i politici si fossero messi d'accordo per formare un nuovo governo, ma purtroppo questo non è avvenuto e ha deplorato questo.

La sera del 20 luglio 2011, il re e la regina, la regina Fabiola. Principe Filippo, la principessa Mathilde, la Principessa Astrid e il principe Lorenz hanno partecipato al concerto "Preludio alla Giornata Nazionale", al Palais des Beaux-Arts di Bruxelles.

La mattina del 21 luglio 21 2011, il Re e la Regina, e la regina Fabiola si sono recati alla Cattedrale dei Santi Michele e Gudula a Bruxelles per il Te Deum.

Nel pomeriggio, la Famiglia Reale ha partecipato alla parata militare che si è svolta in Piazza del Palazzo.

L’unione fa la forza hanno ripetuto i sostenitori del sovrano, scandendo il motto del Belgio nel giorno in cui si commemora l’ascesa al trono, avvenuta il 21 luglio 1831, del primo re dei Belgi.


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Discorso del re in occasione della Festa Nazionale - 21 lug 2011