Il Re del Marocco, Mohammed VI, ha annunciato la nuova Costituzione che sarà sottoposta a referendum popolare il 1° luglio.

17 giugno 2011

Questo atteso discorso è l’epilogo di quello pronunciato il 9 marzo, e confermato alcuni giorni fa .

Il Re, rivolgendosi alla nazione in televisione, ha detto :
La nostra via è la democrazia.

Si è concordato che il premier diventi capo del governo e che il potere esecutivo sia espressione del partito politico che avrà ottenuto la maggioranza nelle elezioni parlamentari a scrutinio diretto.


Il Marocco diventa una Monarchia Costituzionale : la persona del re non sarà piú definita sacra, in senso religioso; ridimensionato il ruolo del sovrano, che diventa rappresentante dello Stato, mantenendo il controllo sulla sicurezza e l’esercito; il premier (che diventerà "il Presidente del Governo") ha la possibilità di sciogliere le Camere; una magistratura indipendente; una quota di donne nel Consiglio superiore della magistratura; la lingua amazigh (il berbero), parlata da gran parte della popolazione, diventerà lingua ufficiale, insieme all’arabo.


Re Mohammed VI, laureato in legge, sposato con l'emancipata Salma Bennani, ha capito che nonostante le proteste, il popolo continuava a volere la monarchia, ma chiedeva solo la sua disponibilità ad aprire una nuova era.

Ancora una volta la Monarchia si dimostra di essere più aperta e vicina al popolo, rispetto alla repubblica.

Infatti Re Mohammed VI si è dimostrato più intelligente e democratico di Gheddafi, Ben Ali, Mubarak, e non ha ucciso la sua gente.

W la Monarchia!

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