In Thailandia più di 100mila persone hanno già firmato una petizione che chiede di ridare poteri esecutivi al Re.


La petizione è stata organizzata dall'associazione Royal Power Restoration Network, che sostiene la necessità di un ritorno del ruolo governativo del Re per risolvere i problemi della Thailandia.

L'organizzazione sostiene che i problemi del Paese sono riconducibili alla lotta politica e che solo il Re con poteri esecutivi potrà risolverli.

L'iniziativa, incominciata nel giugno del 2010, continua in tutto il Paese e l'obiettivo è quello di raccogliere 630mila firme che corrispondono a circa il 10% della popolazione thailandese.

Il promotore ha inoltre sottolineato che ''fino ad ora solo politici corrotti e immorali sono stati eletti al potere e questo non è un modo per risolvere i problemi della nazione''.

La petizione è la decima presentata da parti civili negli ultimi anni per restaurare la monarchia assoluta in Thailandia, convertita in monarchia costituzionale nel 1932.

La Thailandia è una monarchia costituzionale, il Re, Bhumibol Adulyadej Rama IX, è sovrano dal 1946.

Il re Bhumibol è amato dalla stragrande maggioranza della
popolazione e possiede un forte ascendente nella vita politica del paese nonostante la mancanza di poteri specifici.


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104,136 signatures submitted demanding the restoration of royal power